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Firenze, sciopero generale 28 gennaio : chi aderisce
Cronaca

Firenze, sciopero generale 28 gennaio : chi aderisce


Dopo quello che ha interessato i trasporti pubblici il 26 di gennaio, si prospetta, quello di domani 28 gennaio, uno sciopero a carattere nazionale dei lavoratori dei settori pubblico e privato. Ad aderire, oltre a scuola, università e metalmeccanica, anche parte del servizio sanitario.
A Firenze, secondo le organizzazioni, la manifestazione avrà inizio alle ore 9:00 di venerdì 28 gennaio da P.zza San Marco e dovrebbe protrarsi per tutta la giornata. Secondo alcune fonti il corteo dovrebbe attraversare l’ intera città, dal centro fino a Viale Guidoni.
Alto è il rischio di disagi e interruzioni per quel che riguarda la viabilità, dato che lo sciopero, essendo generale, coinvolgerà anche parte delle forze dell’ ordine, che dovrebbero cos’ operare a personale ridotto.
Risultano comunque, ad ora, invariate sia le tratte che gli orari degli autobus di linea, ma anche in questo caso, come per le forze dell’ ordine, è probabile che la partecipazione dei lavoratori e la presenza del corteo portino considerevoli variazioni al servizio pubblico.
Per quanto riguarda invece la manifestazione a carattere regionale che avrà luogo a Massa, il concentramento è previsto per le ore 9.30 davanti alla sede della Eaton, multinazionale statunitense di componentistica auto, e vedrà la partecipazione del segretario confederale CGIL Fulvio Fammoni.
A partecipare, come si legge sul sito del Miur e dei vari sindacati, saranno :
CUB (Confederazione Unitaria di Base)
UNICOBAS (Federazione sindacale Comitati di Base)
CONFEDERAZIONE USI AIT (Unione Sindacale Italiana & Association Internacional de los Trabajadores)
USB
COBAS
FIOM
CGIL
FLC
All’ appello non mancherà, infatti, oltre ai sindacati di base come già previsto nei giorni passati, la Cgil, che ha risposto positivamente all’ appello del segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, il quale chiedeva una dimostrazione di unità di intenti dei due sindacati.

Quest’ ultimo si è così pronunciato dal palco di Piazza Maggiore, a Bologna, dove è in corso la manifestazione regionale dell’ Emilia Romagna : “E’ il momento di dire con chiarezza che tutta la Cgil metta in campo lo sciopero generale in tutto il Paese per dare continuita’ a un movimento che si e’ creato, per sconfiggere la Confindustria e cambiare il governo di questo Paese”. Assente sarà invece il sindacato di Bonanni. Restano invariate le divergenze tra i partecipanti allo sciopero e la Cisl, tacciata di servilismo nei confronti di Fiat, governo e Confindustria dopo il referendum di Pomigliano. La Cisl ribatte affermando, secondo il loro parere, l’ inutilità dello sciopero e accusa la Fiom di ostracismo fine a se stesso.

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