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Fisco: dai giovani commercialisti tre proposte al prossimo governo

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Roma, 30 set. (Labitalia) - Tre proposte al governo che verrà: una razionalizzazione del calendario fiscale, la detassazione dei redditi degli under 30 e la revisione del DLgs. 139/2005. Le ha lanciate il presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabi...

Roma, 30 set.

(Labitalia) – Tre proposte al governo che verrà: una razionalizzazione del calendario fiscale, la detassazione dei redditi degli under 30 e la revisione del DLgs. 139/2005. Le ha lanciate il presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, Matteo De Lise, nel corso del convegno nazionale 2022 di categoria, che si è tenuto a Roma e ha riunito mille professionisti. “Dopo mesi di confronti e proposte, siamo pronti a passare ai fatti”, ha spiegato De Lise.

“E lo faremo coinvolgendo migliaia di professionisti, imprenditori e cittadini con iniziative popolari su proposte che riteniamo prioritarie per il rilancio dell’Italia”, ha continuato il numero uno dell'Ungdcec.

Si parte dal calendario fiscale: “Quello odierno -ha spiegato De Lise- è insostenibile, andrebbe razionalizzato per renderlo più efficace. Pensiamo che oggi si possano togliere tre adempimenti per aggiungerne soltanto uno, snellendo così il meccanismo”, ha rimarcato. Sulla detassazione degli under 30: “La chiediamo a gran voce perché andrebbe a favorire le aggregazioni: attraverso una maxi-detrazione che copra tutto il carico fiscale fino a 28 mila euro per i redditi prodotti da chi ha meno di trent’anni, infatti, potrebbero emergere i redditi di giovani professionisti che in questo momento ‘subiscono’ il carico fiscale”, ha continuato.

Infine, "il DLgs. 139/2005: Al Consiglio nazionale e al ministero della Giustizia chiediamo l'istituzione di un tavolo permanente per una revisione complessiva che contempli la ridefinizione delle competenze, arrivando a un nuovo regolamento interno”, conclude De Lise.