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Formazienda, bilateralità contro la crisi

Roma, 18 dic. (Labitalia) – Si è svolto ieri, giovedì 17 dicembre, l’ultimo dei sei eventi webinar organizzati dal Fondo Formazienda e dal provider Welfarebit finalizzati ad approfondire le tematiche dela formazione e del welfare aziendale. L’ultimo appuntamento, al quale hanno partecipato, oltre all’ad di Welfarebit Paolo Giacometti e al direttore del fondo Formazienda Rossella Spada, autorevoli relatori quali Cesare Damiamo, già ministro del Lavoro e presidente dell’associazione Lavoro&Welfare, il presidente di Nexum Stp Spa, Paolo Stern, e l’analista normativo e consulente del lavoro Roberto Vinciarelli, aveva il titolo 'L’importante ruolo dei fondi sanitari e gli enti bilaterali'.

"La pandemia – ha sottolineato nell’introduzione Paolo Giacometti – ha accelerato una serie di trasformazioni che impattano direttamente sulle logiche e sulle dinamiche del lavoro. La formazione delle persone e gli strumenti più innovativi del welfare aziendale sono sempre di più al centro della strategia delle imprese che vogliono crescere nella fase post Covid. Gli enti bilaterali e i fondi sanitari integrativi sono strumenti che possono svolgere un ruolo determinante. Dobbiamo implementare tutte le azioni di supporto per rendere praticabile una ripartenza che, come più volte abbiamo sottolineato, non potrà fare a meno del dialogo tra le parti sociali per concretizzare il binomio costituito dalla crescita aziendale e dal benessere del lavoratore".

"Operare nell’ambito della formazione per una realtà che si ispira ai valori e alla modalità di azione della bilateralità – ha dichiarato Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda – significa professionalizzare le persone aumentando la competitività e la produttività aziendale accrescendo simultaneamente le abilità e le competenze del lavoratore. La manifestazione corretta e puntuale di queste dinamiche consente, in termini aggregati, di potenziare il mercato del lavoro incentivando le occasioni di occupabilità delle persone e al tempo stesso incrementare la forza produttiva delle aziende che possono realizzare tutti i cambiamenti competitivi relativi all’efficientamento e all’innovazione".

"Un obiettivo che, per essere raggiunto, necessita di un lavoro preventivo – ha proseguito – nel campo della formazione, della qualificazione e della riqualificazione delle risorse umane. Formazienda, dunque, nell’incontro co-organizzato con Welfarebit, è in perfetta sintonia con il principio e le prassi della bilateralità dal momento che il nostro fondo interprofessionale è stato costituito come prescrive la legge 388/2000 dall’organizzazione datoriale Sistema Impresa e dal sindacato Confsal. La bilateralità costituisce il nostro Dna e condividiamo la governance di Sistema Impresa e Confsal con altri organismi paritetici quali Ebiten, l’Ente bilaterale del terziario e il Fondo Fass che opera nel campo dell’assistenza sanitaria integrativa".

Formazienda riunisce 110 mila imprese aderenti per 750mila lavoratori. Dal 2008 ha erogato finanziamenti per 150 milioni di euro a favore della formazione delle risorse umane mentre nel 2020 sono stati stanziati 30 milioni. Il bilancio annuale sale a 40 milioni sei si considerano anche i fondi in gestione relativi all’attività degli anni precedenti. L’ultimo avviso dell’anno ha intercettato anche le risorse del Fondo nuove competenze istituito dal governo con i decreti Agosto e Rilancio. "L’emergenza – ha commentano Cesare Damiano – ha messo a nudo alcune fragilità strutturali del nostro sistema di tutela e di promozione del lavoro. Dobbiamo guardare anche al futuro oltre che al presente e immaginare una complementarità tra welfare pubblico e welfare secondario. Il punto di approdo deve coincidere con la capacità di generare un equilibrio tra le ragioni dell’impresa e dei lavoratori".

Rossella Spada, nel fornire un bilancio finale in merito all’iniziativa del ciclo di webinar, ha ringraziato Welfarebit e tutti i relatori che si sono avvicendati nel corso degli incontri sottolineando come "la volontà di Formazienda e Welfarebit sia comune: informare, approfondire, rendere disponibili alle aziende e ai lavoratori tutti gli strumenti utili che possano costruire le condizioni per garantire i redditi, migliorare l’occupabilità, sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale". "Alla luce di questi obietti – ha concluso il direttore – il mio giudizio è assolutamente positivo. È anche grazie ad iniziative come questa che si può dare un contributo reale alla ripartenza economica e sociale del Paese".


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