×

Tumori: Airc, 'Covid rallenta ricerca e prevenzione, 1,4 mln screening rinviati'

Condividi su Facebook

Roma, 26 ott. (Adnkronos Salute) – "L’anno in corso ha segnato le nostre vite di cittadini e ha fortemente inciso anche sul regolare svolgimento dell’attività di ricerca. Ma l'emergenza cancro non si può trascurare". E' l'appello lanciato dal presidente della Fondazione Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) e Firc Pier Giuseppe Torrani, nel suo intervento alla cerimonia di celebrazione dei Giorni della ricerca Airc al Quirinale, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella.

"Molti dei 5.000 medici e ricercatori sostenuti da Airc sono stati impegnati sul fronte del Covid19 – ricorda Torrani, evidenziando le pesanti ripercussioni che la pandemia di Covid-19 ha avuto e ha sui progressi della ricerca oncologica – Alcuni hanno visto rallentare il lavoro di ricerca e gli studi clinici per la sperimentazione di nuove terapie contro il cancro, altri hanno messo in pausa i loro progetti per dedicarsi ai pazienti colpiti da Covid-19 e hanno contribuito con le loro conoscenze alla comprensione dei meccanismi biologici e immunologici del virus".

Non solo. "Secondo l'Osservatorio nazionale screening, nei primi 5 mesi del 2020 sono stati rinviati 1,4 milioni di screening con una ripercussione sull’identificazione delle nuove diagnosi e un conseguente ritardo nel curare la malattia". E ora, "mentre si fronteggia una ripresa allarmante della pandemia, non possiamo però dimenticare che, con oltre 1.000 nuove diagnosi al giorno, il cancro resta una emergenza per il nostro Paese".

"Per tutte queste ragioni dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi", esorta Torrani ricordando che "Airc non si è mai fermata e tutta la struttura si è impegnata con dedizione a garantire la continuità delle attività operando con il lavoro a distanza.

Mentre in Europa importanti charity si sono trovate a dover ridurre il sostegno ai programmi di ricerca, noi grazie alla costante fiducia dei nostri sostenitori e grazie al Governo e al Parlamento che hanno reso possibile l’erogazione di due annualità di contributi 5permille in un momento così delicato per il non profit – rivendica – possiamo assicurare continuità ai finanziamenti per i nostri scienziati, rafforzando in questo modo la spina dorsale della ricerca nel Paese".

Al termine della cerimonia, quest'anno a 'ranghi ridotti' per le norme anti-Covid, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato i riconoscimenti a scienziati e sostenitori di Airc.

Il premio Firc 'Guido Venosta' è stato assegnato congiuntamente agli scienziati Alberto Bardelli, direttore del Laboratorio di oncologia molecolare all’Irccs Candiolo e docente del Dipartimento di oncologia dell’università di Torino, e Salvatore Siena, direttore Oncologia Falck al Niguarda Cancer Center e professore ordinario di Oncologia medica all'università degli Studi di Milano, per "lo sviluppo di nuove tecniche diagnostiche e nuovi approcci al trattamento del tumore al colon attraverso una esemplare sinergia tra ricerca preclinica e terapia".

Il premio Airc 'Credere nella ricerca' se lo sono aggiudicate l'azienda agricola organizzazione produttori Francescon Scarl per "aver creduto con costanza nella ricerca scientifica oncologica – recita la motivazione – finanziando il percorso di giovani ricercatori e aver dimostrato uno spirito resiliente, nel rinnovare il proprio sostegno a Fondazione Airc anche in situazioni di difficoltà, come quelle presentate dalla pandemia", e Mediaset, che "da oltre 20 anni è al fianco di Fondazione Airc con un supporto costante alle campagne nazionali e con iniziative speciali attraverso Fabbrica del sorriso che hanno consentito di destinare importanti risorse al lavoro degli scienziati della Fondazione impegnati in progetti di ricerca sui tumori pediatrici e su quelli che colpiscono le donne".


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:

Leggi anche

Contents.media