Florida: minorenne compra GTA V e trova metanfetamina al suo interno
Florida: minorenne compra GTA V e trova metanfetamina al suo interno
Cronaca

Florida: minorenne compra GTA V e trova metanfetamina al suo interno

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Florida: minorenne compra GTA V e trova metanfetamina al suo interno

In Florida una ragazzino di 11 anni ha trovato una bustina di droga all'interno del gioco GTA V. La scoperta è stata fatta nel momento dell' installazione

La Florida, ridente stato degli Stati Uniti d’America, posto sul Golfo del Messico, è stato lo scenario di una avventura incredibile passata da un ragazzo che in realtà avrebbe voluto solamente divertirsi con un video gioco tra i più famosi in commercio.

Il protagonista di questa vicenda ha solamente undici anni e, come tutti i suoi coetanei, gioca quotidianamente davanti alle console di casa. Il gioco in questione è il famoso GTA V (Grand Theft Auto V). All’apertura dello stesso, una copia usata acquistata al locale GameStop, ha trovato incredibilmnete una bustina di droga.

A divulgare la notizia, sulla propria pagina facebook, è stata la madre Kayla McAllister. La vicenda è avvenuta lo scorso 7 maggio quando il figlio ha acquistato la copia di GTA V presso il GameStop posto all’interno del centro commerciale Capital West nella città capitale di Tallahassee.

La bustina di droga si trovava all‘interno delle istruzioni che il ragazzino stava sfogliando per leggerle mentre il video gioco si stava caricando.

La scoperta per il minorenne è stata davvero incredibile, mai si sarebbe atteso di trovarvi una confezione di plastica con della polvere bianca al suo interno.

La mamma ha subito avvisato le forze dell’ordine che hanno subito riconosciuto la sostanza bianca, si trattata di metanfetamina. Chiaramente sono partite le indagini che si sono subito rivolte al negozio dove era stata effettuata la vendita del video gioco. Il proprietario ha provato a offrire alla madre una nuova copia di GTA V ricevendo però un netto rifiuto.

L’unica frase che Kayla McAllister si è sentita di dire al venditore è stata quella di controllare meglio i video giochi che acquista di seconda mano” e ha ricordato pure che: “a mio figlio sarebbe potuto accadere qualcosa di irreparabile”.

Parole peraltro comprensibili visto che oltre al figlio maschio, Kayla ha pure una bambina di tre anni molto curiosa con i giochi del fratello che avrebbe potuto mettere in bocca quella bustina rischiando di romperla coi danni che ne sarebbero certamente seguiti.

La curiosità sta nel fatto che quella droga era nascosta in un gioco che fa della violenza il suo principale obiettivo. Un gioco peraltro vietato ai minori di 18 anni.

© Riproduzione riservata

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