Fondi Fas, in Sicilia 686 milioni: speriamo che li spendano bene - Notizie.it
Fondi Fas, in Sicilia 686 milioni: speriamo che li spendano bene
Catania

Fondi Fas, in Sicilia 686 milioni: speriamo che li spendano bene

Destinati 686 milioni per le aree sottosviluppate per migliarare viabilità e territorio. In Sicilia, a Catania, in primis, bisognerebbe cominciare dalle strade cittadine…

Roma – La notizia è di ieri, ma merita rilievo, perchè i Fondi Fas, destinati alla Sicilia, rappresentano un primo piano di sviluppo, a cominciare dal potenziamento o rifacimento di alcune infrastrutture siciliane.

Un calvario raggiungere Palermo in treno. Tra le opere da “migliorare” figura la linea ferroviaria Palermo-Catania, da anni abbandonata a se stessa, ed ancora a binario unico. Per rendere l’idea a chi non è siciliano, “bastano appena” 4-5 ore di treno per raggiungere il capoluogo siciliano da Catania. Senza complicazioni o ritardi, naturalmente. Per esperienza personale, una volta in gruppo, abbiamo dovuto attendere 6 ore e 30 minuti circa di treno, prima di arrivare a Castellamare del Golfo, unico punto ferroviario vicino a San Vito Lo Capo, una delle mete più belle della “Riserva dello Zingaro”, vicino Trapani.

In pratica dalla parte opposta di Catania, a soli 318 Km di distanza. Se avessi scelto di andare altrove in Europa avrei fatto prima.. Questo è uno dei tanti paradossi siciliani. E guai a pensare di raggiungere l’isola di Favignana, in provincia di Trapani, da Catania, via treno o auto. Si andrebbe incontro ad una nuova odissea.

Catania-Ragusa. Tra le altre opere in cantiere anche la Catania – Ragusa, altro snodo cruciale per gli spostamenti lungo il versante sud-orientale. Allo stato attuale, è una delle tratte stradali più pericolose,teatro di continui incidenti: Tir selvaggi e auto tutti in fila in un’unica corsia. Il rischio di incidenti, di conseguenza, è alto.

Fondi Fas. Il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) è lo strumento di finanziamento del governo italiano per le aree sottoutilizzate del paese. Esso raccoglie risorse nazionali aggiuntive, da sommarsi a quelle ordinarie e a quelle comunitarie e nazionali di cofinanziamento.

Dal 2003 il FAS rappresenta lo strumento di governo della politica regionale nazionale, per la realizzazione di interventi in aree particolari. Il suo compito è di favorire la ripresa della competitività e della produttività nelle aree obiettivo. La legge finanziaria annuale stabilisce le risorse FAS; il CIPE quindi le assegna per il riequilibrio economico e sociale delle diverse aree.

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