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Forza Italia, federazione con la Lega: 50 parlamentari azzurri pronti a lasciare

E' scontro in Forza Italia sull'idea di una federazione con la Lega: decine di parlamentari sarebbero pronti a lasciare nel caso si concretizzasse

Forza Italia federazione Lega

La proposta di Silviio Berlusconi di una federazione con la Lega non è stata accolta con unanime consenso all’interno di Forza Italia, tanto che secondo indiscrezioni una cinquantina di parlamentari sarebbero pronti a lasciare il partito qualora l’ipotesi si concretizzasse.

Forza Italia, federazione con la Lega

L’idea, partita da Matteo Salvini, è stata esposta durante un vertice degli azzurri via Zoom in cui l’ex premier ha sottolineato come la federazione col Carroccio sia da valutare con grande attenzione. Sarebbero state queste le sue parole: “Non diciamo no, ne parleremo nelle sedi dedicate del partito. Di sicuro una maggiore unità con le altre forze del centrodestra consentirà di dare maggiore forza alle nostre battaglie storiche“.

Berlusconi ci ha tenuto a specificare che la costituzione di una federazione non significherebbe l’annessione del partito alla Lega. I sondaggi, avrebbe evidenziato il Cavaliere, premiano il lavoro di Forza Italia e “siamo il partito guida del centrodestra“.

Forza Italia, federazione con la Lega: favorevoli e contrari

Tra i favorevoli alla proposta vi sono Anna Maria Bernini, Giorgio Mulé e il responsabile dei dipartimenti Alessandro Cattaneo. Tra i contrari i ministri Gelmini e Carfagna.

La prima ha infatti spiegato che un’operazione del genere rischia di tramutarsi in una sorta di annessione di Forza Italia alla Lega. Insieme alla collega avrebbe poi manifestato la necessità di difendere e valorizzare la propria identità, i propri valori, la storia di Forza Italia e quella del presidente Berlusconi. “Bisogna allargare il campo, non annetterci passivamente al Carroccio“, avrebbero poi sottolineato chiedendo la convocazione degli organi del partito.

Oltre alle due opzioni vociferate della federazione e del partito unico, avrebbero sottolineato, c’è una terza opzione che consiste nel rilancio di Forza Italia. La loro richesta sarebbe stata quella di far discutere e decidere dirigenti e iscritti.

Federazione Forza Italia-Lega, Carfagna: “Liberali non capirebbero”

Intercettata al termine del Consiglio dei Ministri, Mara Carfagna ha illustrato le ragioni che la fanno propendere per il rilancio del partito e non per la federazione. La prima è che molti elettori azzurri secondo lei non si sentirebbero a loro agio in un assetto a trazione leghista. La seconda riguarda “la nostra salda collocazione nel Ppe” inconciliabile con la fusione con un partito sovranista. La terza ragione è infine pragmatica: “al Sud la Lega non è riuscita a sfondare e unificarci col Carroccio significherebbe perdere consenso in maniera consistente e regalarlo al partito della Meloni“.

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