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Foto bimbi siriani Milano: ecco la verità
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Foto bimbi siriani Milano: ecco la verità

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Al giorno d’oggi si tende a strumentalizzare tutto, anche l’infanzia e la povertà. Da giorni circolano in Rete, diffuse dai social network, alcune immagini di bambini siriani che dormono sui cartoni per le strade del capoluogo lombardo. Naturalmente le foto hanno suscitato sdegno e commenti al vetriolo, visto che in base a ciò che si vede questi minori, giunti presso la stazione di Milano, vengono lasciati a se stessi nella più profonda povertà. Le immagini sono state realizzate e lanciate in Rete da un membro della segreteria di Forza Italia, Silvia Sardone.

La donna conclude il commento a corredo della foto con queste parole: “Queste foto rilanciano il problema di un’Italia ormai non più in grado di sostenere il flusso di immigrati e profughi in maniera tranquilla e organizzata”. Forse però le sfugge qualche tassello che invece sarebbe stato utile aggiungere. Presso la stazione di Milano, infatti, esiste un presidio permanente di volontari che distribuisce gratuitamente il cibo ogni giorno.

A questi si aggiungono tre operatori del Comune e i volontari di Save the children. Ogni giorno circola un pediatra per verificare lo stato di salute dei più piccoli e c’è anche un mediatore culturale.

Secondo il racconto di alcuni volontari, quelle foto scattate non sono del tutto realistiche. Di sicuro questi piccoli non sono soli e abbandonati, ma hanno i genitori che in quel momento non si trovavano con loro. I bambini in genere non restano tanto tempo in strada, essendo minori vengono smistati e poi condotti presso i centri di accoglienza. L’appello alla Sardone, autrice delle foto che stanno facendo il giro del web, è unanime da parte degli operatori che si occupano di accoglienza a Milano: “Venga qui di persona, a vedere cosa accade, a parlare con chi sta qui, e magari, visto che è mamma, porti qui i suoi bambini a giocare con i piccoli siriani. Da queste parti nessuno l’ha mai vista”.

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