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Francesca Amadori licenziata dall’azienda del nonno: “Le regole valgono per tutti”

Non si conoscono le motivazioni del licenziamento di Francesca Amadori, ma una cosa è certa: "Le regole valgono per tutti"

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Il famosissimo marchio Nazionale Amadori, noto per la produzione di polli, ha deciso di licenziare la nipote del fondatore. Si tratta di Francesca Amadori, figlia di Flavio Amadori. L’azienda ha dato una dimostrazione di uguaglianza contro il nepotismo.

Francesca Amadori licenziata dall’azienda di famiglia

Francesca Amadori coordinava l’area comunicazione dell’azienda, ora a capo di quel reparto c’è il già citato padre Flavio. A rendere noto il licenziamento della nipote del “Re dei polli“, come si apprende dal Corriere di Bologna, è lo stesso consorzio operativo “Gesco Spa” del gruppo con sede principale a Cesena. In una nota, il consorzio, “conferma che il rapporto lavorativo con Francesca Amadori si è concluso per motivazioni coerenti e rispettose dei principi e delle regole aziendali” precisando che “tali regole sono valide per tutti i dipendenti senza distinzione alcuna“.

Ancora ignoti i motivi del licenziamento.

Le dimissioni di Francesca Amadori come Presidente

Dopo il licenziamento, Francesca Amadori si è dimessa dal suo incarico di Presidentessa di Romaga Iniziative, un enorme consorzio che racchiude alcune delle più importanti aziende nella zona della provincia di Cesena, tra cui i noti marchi Orogel, Techonogym e Sgr.

Francesca Amadori paragona il nonno Steve Jobs

Francesca Amadori ha sempre avuto un legame forte con il nonno Francesco, tanto da ereditare anche il suo nome.

La stima nei suoi confronti ha portato la nipote a paragonare il nonno a Steve Jobs, defunto fondatore della Apple. A tal proposito, Francesca Amadori, aveva dichiarato che una delle idee più recenti che le era venuta era quella di regalare ai propri dipendenti delle magliette, sulle quali era stampata la famosa frase di Steve Jobs stravolta: “Stay Foolish, don’t stay hungry“. In seguito a tale aneddoto, accostò la passione del nonno Francesco a quella Steve Jobs.

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