Francia, unica famiglia dell'Isola di Quéménès se ne va "10 anni sull'isola possono bastare". Cercasi nuovi abitanti
Francia, unica famiglia dell’Isola di Quéménès se ne va “10 anni sull’isola possono bastare”. Cercasi nuovi abitanti
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Francia, unica famiglia dell’Isola di Quéménès se ne va “10 anni sull’isola possono bastare”. Cercasi nuovi abitanti

Quéménès

L'isola di Quéménès è stata abitata per 10 anni dalla famiglia Cuisnier. Ora stufi della vita solitaria, la famiglia torna in città. Ora l'Ente di conservazione del litorale è alla ricerca di sostituti.

L’isola di Quéménès è un’isola deserta in Francia. Un pezzo di terra disabitato battuto dalle tempeste dell’Atlantico. La famiglia Cuisnier si era impegnata per ripopolare l’isola. Il loro impegno preso con L’Ente prevedeva la loro permanenza lì per 9 anni. Loro sono rimasti lì 10 anni. Soizic (34) e David (40) Cuisnier hanno vissuto lì tra pecore, gabbiani, foche e conigli. Il bando dell’Ente di conservazione del litorale aveva richiesto la disponibilità a recarsi e vivere nell’isola. I coniugi hanno risposto positivamente alla richiesta. L’unica cosa che hanno trovato al loro arrivo è stata una casa diroccata senza acqua corrente. Senza energia elettrica e riscaldamento. Durante la loro permanenza sull’isola i due coniugi hanno avuto due bambini Chloé e Jules di 7 e 5 anni. I due piccoli sono nati e cresciuti nell’isola deserta. “Ci sono stati dei momenti difficili ma abbiamo vissuto un’esperienza fuori dal comune.” dice Soizic Cuisnier.

“Siamo fieri di come abbiamo trasformato Quéménès, abbiamo dimostrato che la protezione dell’ambiente può essere compatibile con l’attività economica“. Soizic è diplomata in itticoltura, il marito invece possedeva un negozio di articoli subacquei. I due sono arrivati sull’isola nel lontano 2007.

Quéménès

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La loro vita sull’Isola

La coppia ha passato i primi mesi sull’isola a ristrutturare la casa che gli avevano lasciato. Il casolare costruito da assi di legno di navi naufragate. Hanno inserito una pala eolica ed i pannelli solari sul tetto. Tutto per produrre energia. Infine hanno creato un sistema per filtrare l’acqua piovana.

Durante la bella stagione hanno ospitato i vari turisti in cerca di serenità e tranquillità. A Quéménès non esistono scuole, ospedali o negozi. Per questo motivo la famiglia ha deciso di lasciare l’isola per tornare a vivere nelle grandi città con tutti i confort. I figli avuti in questi anni avranno così l possibilità di frequentare le scuole. L’Ente di conservazione ha quindi istituito un nuovo bando, scaduto martedì scorso. L’isola disabitata lunga 400 metri, senza collegamenti regolari con il continente non ha ispirato molte persone. Solo una trentina hanno accolto la richiesta con entusiasmo e curiosità. Tra questi, giovani, anziani, famiglie, cittadini francesi olandesi e belgi. A fine ottobre una giuria di esperti valuterà le candidature più interessanti. Chissà chi prenderà il posto della famiglia Cuisnier.

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