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Francia, l'espulsione di Ciotti non frena l'accordo neogollisti-destra

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Parigi, 14 giu. (askanews) - Un nuovo ufficio politico dei Repubblicani francesi (LR) ha confermato l'esclusione del presidente del partito, Eric Ciotti, poche ore prima che il tribunale di Parigi fosse chiamato a esaminare la decisione presa mercoledì. Ciotti è colpevole di aver annunciato un'all...

Parigi, 14 giu. (askanews) – Un nuovo ufficio politico dei Repubblicani francesi (LR) ha confermato l’esclusione del presidente del partito, Eric Ciotti, poche ore prima che il tribunale di Parigi fosse chiamato a esaminare la decisione presa mercoledì. Ciotti è colpevole di aver annunciato un’alleanza con l’estrema destra del Rassemblement National di Marine Le Pen – spezzando un tabù pluridecennale per i conservatori neogollisti.

“Dopo aver ricevuto un quarto delle firme dei consiglieri nazionali necessari, un nuovo ufficio politico ha legittimato l’esclusione del suo presidente, destituito mercoledì con 101 voti a favore, un’astensione e uno contrario”, scrive il partito.

Invece il Rassemblement National va avanti. Il presidente del partito, il giovane Jordan Bardella, ha annunciato in un’intervista a BFM-TV e RMC che “ci sarà un candidato comune” con I Repubblicani (Lr) “in 70 collegi elettorali” alle elezioni legislative anticipate, accogliendo con favore un “accordo storico”.

Anche la leader storica dell’RN, Marine Le Pen, in campagna elettorale ha annunciato: “possiamo vincere e fare un governo di unità nazionale”.

Il giorno prima, Ciotti, uscendo dal quartiere generale del partito, aveva detto ai giornalisti “Assolutamente, siamo molto combattivi e vinceremo queste elezioni. Per la Francia”.