Emergenza freddo: neve e gelo record in Canada e Stati Uniti
Emergenza freddo: neve e gelo record in Canada e Stati Uniti
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Emergenza freddo: neve e gelo record in Canada e Stati Uniti

freddo

Emergenza freddo: 50° sotto zero in Canada, un metro e mezzo di neve negli Stati Uniti. Le temperature rimarranno tali almeno fino a gennaio

Neve e gelo record negli Stati Uniti e in Canada. Tutto il Nord America è nella morsa del ghiaccio e del freddo, da Seattle a New York, fino all’Ontario in Canada. Qui, in particolare, sono stati registrati addirittura 50 gradi sotto lo zero. A Erie, in Pennsylvania, sono stati raggiunti i 165 centimetri di neve, mentre il vento artico corre a oltre cento chilometri all’ora.

neve in Canada

Si tratta dunque di un vero e proprio record del freddo. Considerando soprattutto che la città di Erie si trova a una quota di 198 metri sul livello del mare. C’è stata anche una vittima a Cincinnati. Freddo anche a Chicago, con temperature attorno ai meno 3 di giorno e meno 15 di notte. Meno 15 gradi di giorno sono ravvisati anche nel Montana e nel Maine. Il Canada è lo Stato più colpito dalla morsa del gelo, con temperature da record e una situazione di piena emergenza.

Oltre al ghiaccio, è infatti davvero tanta la neve caduta, troppa persino per i canadesi stessi, nemmeno loro abituati ad accumuli simili.

USA, neve e gelo fino a gennaio

Secondo il servizio metereologico, il freddo intenso continuerà fino al 2 gennaio. Una webcam nella piazza centrale di Erie in Pennsylvania, non lontano dalle cascate del Niagara, la dice lunga sull’ondata di freddo che sta spazzando gli Stati Uniti. La neve scende a vista d’occhio, aumentando sempre più la sua gettata. Proprio a Erie ha raggiunta l’altezza record di un metro e 65 centimetri: non se ne vedeva così tanta dal 1956.

Ma è tutta l’America del Nord a essere nella morsa del ghiaccio, da Seattle fino a New York. Un nfreddolito passante dice: “Siamo abituati alla neve, ma non cosi tanta, è una cosa folle”. A Boise, nello Stato dell’Idaho, le strade sono completamente innevate. Ma anche pervase da pericolose lastre di ghiaccio: tanti sono già infatti gli incidenti stradali.

A Ramsey, in Minnesota, qualcuno la prende con filosofia, dedicandosi direttamente allo sci. Sempre nella cittadine Erie, spazzata da un vento artico di 120 km/h, c’è chi prova persino a gettare acqua calda sul ghiaccio. Ma anche questo espediente non è sufficiente. C’è allora chi, sopraffatto dalla situazione, si tuffa addirittura in mezzo alla neve, che lo accoglie come un morbidissimo cuscino! Per una prossima eventuale vacanza, da sconsigliare è soprattutto in Canada. Qui le temperature in Ontario si avvicinano niente meno che ai 50 gradi sotto lo zero.

neve USA

Eccezionale ondata di gelo e neve

L’eccezionale ondata di gelo e neve su Usa e Canada è determinata da una vasta e fredda massa d’aria artica. A circa 1500 metri di altitudine è prevista una temperatura di meno 35°C in Ontario. Una temperatura di meno 30°C dovrebbe poi essere presenti negli stati americani del Michigan, Minnesota e Wisconsin. A New York la temperatura dovrebbe arrivare a circa meno 20°C.

Per comprendere quanto intenso sarà il gelo, proponiamo un semplice quanto significativo paragone.

Parliamo della storica ondata di freddo e neve dello scorso febbraio in Val Padana. Quando la temperatura era arrivata fino a -14/15°C. In quella occasione le temperature minime notturne oscillavano tra meno 10 e meno 15°C, toccando addirittura i -20/-25°C in Piemonte. In base a tali dati, si prevede che le temperature minime in Canada e del nord degli Stati Uniti, nei prossimi giorni, saranno anche di -30°C/-40°C sotto lo zero. Mentre le massime non riusciranno a salire sopra gli zero gradi, causando così molti Ice Days, ovvero Giorni di Ghiaccio.

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