G7 di Taormina al via: in cima all'agenda terrorismo e globalizzazione
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G7 di Taormina al via: in cima all’agenda terrorismo e globalizzazione
Politica

G7 di Taormina al via: in cima all’agenda terrorismo e globalizzazione

G7
Al via il G7 a Taormina

Si apre ufficialmente alle 11.30, con la foto di rito nella suggestiva cornice del Teatro greco, il vertice del G7 di Taormina. Dopo la strage di Manchester di lunedì, la lotta al terrorismo è finita al primo posto nell’agenda dei Grandi. Più difficile sarà trovare un’intesa sugli altri temi, dai cambiamenti climatici al commercio internazionale, al centro della “rivoluzione” portata da Donald Trump nei primi quattro mesi alla Casa Bianca.

Per la quarta volta consecutiva dopo la sospensione della Russia dal G8 nel marzo 2014 il vertice si terrà nel formato G7. In occasione dell’ evento è stato emeso un francobollo celebrativo da 0,95 centesimi.

Il G7 a Taormina

La scelta di Taormina come sede del G7 fu annunciata dall’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi il 4 luglio 2016. Il vertice era inizialmente programmato per svolgersi a Firenze. Tra i motivi del cambio di scelta, Renzi citò le parole di un leader internazionale in occasione di un precedente vertice che con una battuta aveva evidenziato il suo pregiudizio nei confronti della Sicilia additandola come terra di mafia e affermò che quelle parole lo avevano convinto a cambiare la sedel del G7.

La scelta della Sicilia è stata inoltre motivata dal Governo con la volontà di tener viva l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale e dei leader sulla vicenda delle migrazioni e dei profughi

I partecipanti al G7

Al G7 partecipano i capi di Stato e di governo di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone, oltre naturalmente all’Italia.

Alle riunioni partecipano anche i rappresentanti della Ue. In occasione del secondo giorno di lavoro, si uniranno 5 capi di Stato e di governo di Paesi africani: Etiopia, Kenya, Nigeria, Niger e Tunisia. Presenti anche i rappresentanti di Unione africana, Banca africana per lo sviluppo, Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo Nazioni unite, Fondo monetario internazionale, Banca mondiale. In totale i delegati presenti al vertice saranno circa 2.000. La sicurezza è garantita da 7mila persone delle forze dell’ordine e e 2.900 militari.

I temi e il programma

Quattro i temi principali in agenda: clima, immigrazione, terrorismo, commercio internazionale. Alle 12,30 la prima sessione di lavoro all’hotel San Domenico, che si concluderà alle 17,15. Il confronto politico ruoterà su un’agenda molto ricca: clima, immigrazione, terrorismo, commercio internazionale. Sui vari temi restano divisioni di vedute tra alleati europei e gli Usa: Gary Cohn, direttore del National economic council che fornisce consulenza economica al presidente degli Stati Uniti, parlando con i giornalisti che si trovavano a bordo dell’aereo presidenziale durante il volo da Bruxelles alla base di Sigonella, ha spiegato che sarà una discussione molto faticosa, impegnativa.

In particolare su due nodi cruciali: il clima e il commercio.

Le parole di Gentiloni sul G7

Al G7 chiediamo risultati, sappiamo che non sarà un confronto semplice ma lo spirito di Taormina ci può aiutare nella direzione giusta”: è l’invito rivolto dal “padrone di casa” il premier italiano Paolo Gentiloni ai Grandi del mondo in un videomessaggio trasmesso dal teatro greco pochi minuti prima dell’inizio del vertice. Il presidente del Consiglio italiano ha poi precisato che dal G7 si attendono risposte su cambiamento climatico, grandi flussi migratori e commercio mondiale e ha poi annunciato una «dichiarazione importante» su terrorismo e sicurezza.

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