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Gallette di farro Albaluna ritirate dal mercato per glutine non dichiarato: il lotto a rischio

Il Ministero della Salute ha stabilito il richiamo dal mercato di un lotto di gallette di Farro a marchio Albaluna per rischio allergeni.

Prodotto ritirato

Il Ministero della Salute ha diramato una nota ufficiale di allerta alimentare per comunicare l’immediato ritiro dal mercato di un lotto di gallette di farro a marchio Albaluna che riporta in modo errato la dicitura “senza glutine”.

Gallette di farro Albaluna ritirate dal Ministero della Salute

Consultando l’apposita sezione del sito del Ministero della Salute, è possibile visionare la nota di allerta alimentarerelativa a un lotto di gallette di farro Albaluna, pubblicata in data 8 giugno 2021. L’avviso di richiamo del prodotto è scaturito in seguito ai controlli effettuati dalle autorità competenti che hanno fatto scattare l’allerta alimentare e l’immediato ritiro del prodotto dagli scaffali di tutti i negozi in possesso del lotto interessato.

L’allerta alimentare è stata diramata dalla stessa azienda che produce le gallette di farro, la Sella Foods Srls, che ha sede presso lo stabilimento situato in via Fabio Filzi, civico 22, di Valdagno, in provincia di Vicenza.

Gallette di farro Albaluna ritirate dal Ministero della Salute: il lotto a rischio

Il prodotto soggetto al ritiro dal mercato è noto con la denominazione “Gallette di Farro”, il marchio che lo distribuisce è “Albaluna”, il nome del produttore è “Sella Food Srls” mentre il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato è “Lunardi Srl”.

Il bene alimentare viene venduto in confezioni da 120 grammi e il lotto da restituire in caso di acquisto coincide con tutte le confezioni che presentano un termine minimo di conservazioni corrispondente al 31/10/2021.

Il richiamo del prodotto è stato stabilito in quanto la confezione riporta erroneamente la dicitura “senza glutine” ma l’alimento è a base di farro, un cereale che – al contrario – contiene glutine in modo naturale.

I cittadini che hanno comprato il prodotto e non sono intolleranti o allergici al glutine possono consumare le gallette senzacontroindicazioni.

Coloro che, invece, presentano intolleranze o allergie al glutine sono invitati a riconsegnare l’alimento presso il punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto che provvederà alla sostituzione o al rimborso della merce.

Ritiro mercato

Gallette di farro Albaluna ritirate dal Ministero della Salute: casi analoghi

Le gallette di farro Albaluna non rappresentano il primo prodotto alimentare richiamato dagli scaffali dal Ministero della Salute per rischio allergeni.

Nel mese di aprile 2021, ad esempio, è stato disposto il ritiro di un lotto di spiedini di mazzancolle surgelati distribuiti dal marchio Bofrost e prodotti da Marecuador Cia o, ancora, di un lotto di “La Colomba Classica di Piero Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana”.

Nel mese di febbraio 2021, invece, erano stati richiamati sempre per rischio allergeni due specialità gastronomiche del marchio King ossia un polpettone e un’altra specialità gastronomico composta da tacchino e mortadella.

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