Gas: Russia e Ucraina trovano l'accordo per le forniture del prossimo inverno
Gas: Russia e Ucraina trovano l’accordo per le forniture del prossimo inverno
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Gas: Russia e Ucraina trovano l’accordo per le forniture del prossimo inverno

Il Vice presidente della Commissione europea Maros Sefcovic ha ufficializzato l’avvenuta intesa tra Russia e Ucraina in merito alla fornitura di gas per l’inverno, mettendo fine alle incertezze che hanno caratterizzato i rapporti tra le due nazioni, e lo stesso approvvigionamento di gas ai paesi europei.

La querelle sui prezzi e sulle condizioni per la fornitura di gas avevano dato vita ad aspre tensioni tra Mosca e Kiev alle quali si è anche sommata l’ostilità politico-militare fra i due paesi limitrofi. Nel 2009, addirittura, si giunse all’interruzione delle forniture che lasciò a secco diversi paesi europei che si approvvigionano del gas russo, che passa attraverso il gasdotto ucraino. Lo scorso inverno i due Paesi trovarono l’accordo proprio in extremis, mentre per quest’anno la lunga attesa pare scongiurata.

Un ruolo fondamentale lo ha svolto l’Ue con una mediazione che ha dato i propri frutti. L’accordo odierno, che assicura la fornitura a Kiev fino al prossimo marzo, è stato siglato a Bruxelles dal ministro dell’energia russo, Alexander Novak e da Volodimir Demchishin, il ministro competente in materia per l’Ucraina.

L’incontro si è svolto con la contemporanea presenza dei rappresentanti di Gazprom e Naftogaz, i gestori del gas in Russia e Ucraina.

L’ultimo accordo sulla fornitura di gas era scaduto il 30 giugno 2015, con l’arrivo della stagione estiva. L’intesa per l’anno successivo sembrava in alto mare, per la rottura sulla trattativa relativa ai prezzi. Grazie ad un compromesso raggiunto sotto la regìa dell’Unione Europea si è riusciti a scongiurare una nuova crisi diplomatica tra i due paese, ancora in guerra tra loro.

La crisi per il gas tra i due paesi, si inasprì nel 2006, quando la Gazprom denunciò un prelievo abusivo di gas per 100 milioni di metri cubi da parte degli ucraini, sottraendolo alla fornitura destinata all’Europa. La tensione tra i due paesi sfociò nell’interruzione del flusso del gas da parte dell’Ucraina, che fece precipitare la situazione, lasciando a secco i rubinetti di diversi paesi europei in pieno inverno.

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