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GB, si suicida a 15 anni perché allergica al wifi
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GB, si suicida a 15 anni perché allergica al wifi

Arriva dall’Inghilterra la notizia di un suicidio molto singolare, che ha per protagonista una ragazza di soli quindici anni e che è motivato in un modo che solo qualche anno fa sarebbe stato impensabile.

Spesso il suicidio è legato a eventi traumatici, come le perdite, oppure può dirsi, più in generale, legato alla percezione smisurata di una propria inadeguatezza nei confronti delle cose del mondo. Timidezza, devianze, incapacità di rapportarsi agli altri, depressione. I termini potrebbero essere molti e i manuali di psichiatria ne sono colmi, così come sono senz’altro popolati dei cosiddetti casi studio, quelli che riportano per filo e per segno reali casi di suicidio, approfondendo il contesto in cui sono maturati. E’ più che probabile, però, che fra la cause di suicidio, il wifi non sia mai stato annoverato.

Quello di Jenny Fry è davvero un caso limite. Dal 2002, questa ragazza aveva iniziato a soffrire di violentissimi mal di testa, stati di stanchezza all’apparenza privi di motivazione, nausea e malesseri di vario genere.

Un medico dopo l’altro, un esame dopo l’altro, per cercare di capire cosa stesse succedendo, con il timore di una diagnosi tremenda, di quelle che danno pochi mesi di vita. Nulla di tutto ciò, invece, perché, dopo numerosi approfondimenti, alla fine i medici sono riusciti a dare una spiegazione: la ragazza soffre di una spiccata forma di elettro sensibilità, che la rende vulnerabile agli attacchi dei campi elettromagnetici provocandole tutti i sintomi anzi detti. Una particolare forma di allergia, se così la si può chiamare, che, nel mondo odierno, può purtroppo godere di un ampio panorama di fattori scatenanti, primo fra tutti le reti wifi. La notizia è stata accolta con sollievo, in un primo momento, perché l’ipotesi peggiore era un’altra, ma, alla lunga, l’impossibilità di permanere per lunghi periodi all’interno di locali densi di campi elettromagnetici è diventata motivo di depressione, con tutte le conseguenze del caso, fino all’ultima, il suicidio.

Jenny Fry, infatti, si è tolta la vita pochi giorni fa, impiccandosi nella sua camera, a casa sua, svuotata dell’entusiasmo che si dovrebbe avere a quindici anni perché colpita da una forma di malattia che, di fatto, l’ha indotta a pensarsi inadatta alla vita moderna.

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