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GF Vip, Jo Squillo con il niqab contro la violenza sulle donne: reazione inaspettata di Signorini

Nel corso della ventiduesima puntata del GF Vip Jo Squillo ha parlato della violenza sulle donne e indossato ancora una volta il niqab.

Jo Squillo

Alfonso Signorini è tornato in onda venerdì 26 novembre con la ventiduesima puntata della sesta edizione del Grande Fratello Vip. Una puntata particolarmente attesa, nel corso della quale Jo Squillo ha parlato della violenza sulle donne e indossato ancora una volta il niqab.

Ecco cosa è successo.

Jo Squillo, il niqab in occasione della terza puntata

Già nel corso della terza puntata della sesta edizione del Grande Fratello Vip Jo Squillo ha indossato un niqab. Per l’occasione l’artista aveva spiegato: “In un momento di gioia e leggerezza, noi donne non possiamo dimenticare le sorelle di Kabul. Dobbiamo creare atti di solidarietà nei loro confronti. Viva la libertà”. Per poi aggiungere: “Ma come fanno a vivere così? Nel rispetto, nel massimo rispetto di chi indossa il burqa, ma questo è un segnale che dobbiamo dare, noi siamo fortunatissime, ma dobbiamo dare un segno”.

Jo Squillo, le parole prima dell’ingresso al GF Vip

Un argomento particolarmente delicato, quello affrontato da Jo Squillo. Proprio l’artista, prima del suo ingresso nella casa più spiata d’Italia, a Il Fatto Quotidiano, aveva affermato: “Vorrei entrare al Grande Fratello indossando un burqa, simbolo di oppressione delle donne. La mia non sarebbe una provocazione ma gesto forte per esprimere solidarietà alle donne di Kabul e alle nostre sorelle afghane.

Oltre che un atto di libertà per rivendicare la libertà di tutte noi”.

Jo Squillo torna a indossare il niqab 

L’artista, in effetti, ha indossato il niqab in occasione della terza puntata del GF Vip. Ma non solo, lo ha nuovamente indossato anche in apertura della ventiduesima puntata del reality. Per l’occasione ha dichiarato: “Ieri è stato il 25 novembre, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E credo che, per me, tutti i giorni è il 25 novembre.

In ogni luogo, in ogni posto, in ogni momento bisogna liberarsi da questa malattia dell’amore tossico. Tante manifestazioni. E ricordiamo che il silenzio è violenza”.  A quel punto Signorini ha interrotto frettolosamente Jo Squillo dicendo: “Va bene. Va bene così, grazie”.

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