×

GF Vip: Raffaello Tonon e il messaggio d’amore alla mamma

Condividi su Facebook

Raffaello Tonon, malinconico, decide di dedicare parole molto forti e molto belle alla sua mamma, con la quale ha un rapporto forte ma difficile, ad ascoltarlo una paziente e saggia Giulia De Lellis.

Raffaello Tonon ha deciso di mostrare un lato inedito di se stesso. Rinchiuso nella casa del Grande Fratello Vip oramai da diversi giorni, il poliedrico showman comincia a sentirsi malinconico. Decide, in una di quelle serate che tirano le confidenze, di parlare della sua famiglia.

La persona che ha raccolto le sue confidenze, tra una coperta sulle spalle e una sigaretta, è stata Giulia De Lellis, e ciò dimostra che Raffaello Tonon si fida di lei, o che la ritiene in grado di ascoltarlo, e degna delle sue confidenze. Visto che le ha raccontato molte cose della sua vita privata.

È quindi il momento giusto per lasciarsi andare, e i due cominciano a parlare, su tutti Raffaello Tonon. Ed ecco, così, che si riesce a scoprire qualcosa di più di entrambi: il rampante ragazzo milanese ha la necessità di sfogarsi, mentre Giulia De Lellis lo ascolta con attenzione e interviene con molto garbo, senza mai interromperlo.ù

Raffaello Tonon

Le parole di Raffaello Tonon

Lo sfogo di Raffaello Tonon è stato molto intenso, ha parlato del rapporto con entrambi i genitori, e per il padre ha utilizzato parole forti, dolorose: “Cosa mi ha insegnato mio padre? A odiare, non gli altri, lui. Mia madre e i miei nonni, che adoravo, hanno capito che era una testa di c***o, di lui non mi importa niente, si vedeva subito che era un c***e. Mio padre è da mettere alla gogna, mamma ha deciso di tenerselo, di vivere sotto lo stesso tetto ma fanno vita completamente separata.”.

E, ancora, in maniera molto più esplicita: “Mamma è segnata come me nella vita privata. Mio padre ha un solo e unico dio: il dio denaro ed è di un’avarizia fuori della norma. L’ho rimosso completamente. Sono un pezzo della sua carne e la cosa non fa piacere. Invece stimo mia madre, la stimo come donna. Però sui fondamentali non c’è stata. Sono figlio di genitori che non hanno saputo fare i genitori, non mi hanno incoraggiato né supportato, non sono mai stato apprezzato o stimato altrimenti non sarei quello che sono.”.

Ecco, quindi, che interviene timidamente anche Giulia De Lellis, che sembra voler fare forza e rassicurare il suo amico, con parole misurate ma comunque partecipate: “Beh ma non sei mica venuto male. La mamma è sempre la mamma.”. Da qui in poi, quindi, Raffaello Tonon prende ancora più coraggio e parte a parlare, ancora.

Raffaello Tonon e la mamma

“Non è che non sono stato amato, sono stato amato male. Quando ho detto “sono quello che sono” non volevo intendere verso gli altri, ma verso me stesso. Ho sorriso alla vita più di quanto la vita abbia sorriso a me. Mia madre nella vita non ne ha infilata una però io posso dire certe cose su di lei, gli altri no, non si devono azzardare. Comunque ribadisco la stimo e per me è importante stimare una persona. Ha una gran tempra non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.”.

È qui che Giulia De Lellis piazza il colpo da maestra: “è come te? Ha la gobba?”, Però Raffaello Tonon sembra prenderla bene, ride e poi risponde:“Sì è cifotica”. Poi la ragazza, diventata seria, continua ancora: “Ma non ti dispiace trattarla così, perché dopo quest’esperienza non provi a recuperare un po’ il rapporto? Magari le regali un cane per compagnia. Io lo dico sempre, ci dobbiamo godere i genitori, è bello averli in casa, star con loro.”.

Raffaello Tonon abbassa ogni difesa e ricomincia a parlare: “Eh lo so già, lei sarà una fonte inesauribile di sensi di colpa quando non ci sarà più. Tutti e due abbiamo avuto una vita molto difficile, tra noi però ci mancano dei pezzi. È implicito che le voglio bene, mi ha messo in mano i primi libri e mi ha insegnato l’obbedienza anche se ha fatto errori terribili, terribili, menava come un tamburo. È una donna indipendente, guida, si prende cura di se stessa, della casa, è precisa, ordinata e pulitissima. Se vai a casa sembra che io sia morto, ci sono mie foto ovunque.”.

E, alla fine la frase più bella che Raffaello Tonon dedica alla sua mamma: “La critico però lei c’è sempre, sempre.”.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.