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Gino Strada, camera ardente e funerali: la salma torna in Italia dopo il 16 agosto

La camera ardente e i funerali di Gino Strada, fondatore di Emergency, verranno organizzati dopo il rientro della salma in Italia, dopo il 16 agosto.

Gino Strada

La camera ardente e i funerali di Gino Strada, fondatore di Emergency, verranno organizzati dopo il rientro della salma in Italia, dopo il 16 agosto. Il medico è morto all’età di 73 anni mentre si trovava in Francia per una breve vacanza. 

Gino Strada, funerali e camera ardente dopo il 16 agosto

I funerali e la camera ardente di Gino Strada, fondatore di Emergency morto all’età di 73 anni, potranno essere organizzati solo dopo il 16 agosto, quando la salma rientrerà in Italia. Il corpo del medico non potrà arrivare in Italia prima della settimana prossima. Strada è morto il 13 agosto, mentre si trovava in Francia per una breve vacanza. Tra le difficoltà del periodo di Ferragosto e le pratiche burocratiche necessarie per il trasporto dall’estero, i funerali del fondatore di Emergency dovranno essere rimandati.

Potranno essere organizzati solo dopo il 16 agosto, proprio come la camera ardente, che Emergency potrebbe allestire a Milano nella sede dell’associazione. 

Gino Strada: la salma tornerà a Milano dopo il 16 agosto

Gino Strada è morto in Francia, durante una breve vacanza. Per via di Ferragosto e delle pratiche burocratiche, la salma del fondatore di Emergency tornerà in Italia solo dopo il 16 agosto. Per questo non si conosce ancora la data dei funerali.

Ci vorrà qualche giorno perché c’è tutta una serie di pratiche burocratiche da sbrigare e ancora non abbiamo tempi certi purtroppo, non si sa ancora nulla” ha dichiarato Rossella Miccio, presidente di Emergency, all’Adnkronos. “Pensiamo che sarà ricordato a Milano perché era casa sua e casa di Emergency, sicuramente cercheremo di organizzare quanto prima un momento di ricordo a Milano, però non ci sono ancora dettagli” ha aggiunto. 

Gino Strada: l’iniziativa a Sesto San Giovanni

Il comune di Sesto San Giovanni, intanto, si sta organizzando per riuscire a dedicare uno spazio della città al suo medico più conosciuto e famoso. Il sindaco Roberto Di Stefano, di Forza Italia, ha dichiarato di essere pronto a chiedere una deroga al prefetto per poter intitolare una strada o una piazza della città a Gino Strada. Un fatto che solitamente può accadere dopo dieci anni dalla morte. Il sindaco di Sesto San Giovanni, dove il medico è nato, vorrebbe omaggiare il fondatore di Emergency il prima possibile. 

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