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Gino Strada, le cause della morte: è stata la malattia al cuore a portarselo via?

Com’è morto Gino Strada? A quanto pare il filantropo soffriva da tempo di problemi di cuore.

Com'è morto Gino Strda?

Gino Strada ci ha lasciato oggi, 13 agosto 2021, all’età di 73 anni. È il fondatore di Emergency. Ma cosa ha causato il suo improvviso decesso? Secondo quanto si è appreso da fonti vicine alla famiglia, il filantropo soffriva di problemi di cuore da tempo.

Addio a Gino Strada: aveva una malattia al cuore

Proprio a causa dei suoi problemi di salute, nelle ultime settimane aveva annullato molti impegni già presi, dicendosi indisposto. Nonostante si sia saputo dei problemi cardiaci di cui soffriva, non sono state ancora rese ufficiali le cause della morte.

Rossella Miccio, presidente di Emergency, ha infatti dichiarato che, nonostante i suoi probelmi di salute, l’attivista era apparso in buona salute fino al giorno prima:

“Nessuno se l’aspettava, siamo frastornati e addolorati. Una perdita enorme per il mondo intero. Ha fatto di tutto per rendere migliore questa società e ci mancherà tantissimo”.

Addio a Gino Strada: questa mattina l’ultimo articolo

Una morte, dunque, che nessuno, forse nemmeno Strada, si aspettava. Questa mattina, infatti, aveva pubblicato un articolo per La Stampa riguardante la situazione in Afghanistan, paese in cui ha vissuto per ben sette anni.
L’uomo si trovava in Normandia per una breve vacanza di qualche giorno. 

Gino Strada: l’addio dai volti noti della politica

Una morte c’è da dire che ha sconvolto molti volti noti della politica, che proprio da poche ore stanno spendendo parole di cordoglio, stima e rispetto nei confronti del medico.

Basti pensare a Giuseppe Conte, che sui social saluta così il fondatore di Emergency:

Una vita dedicata agli altri, e soprattutto ai più fragili e vulnerabili. Un esempio costante, concreto di autentica solidarietà e rara umanità. Una perdita inestimabile.

Ciao Gino“.

Oppure come il post del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha scritto:

“Di Gino si può pensare quello che si vuole, ma una cosa è certa: ha sempre pensato prima agli altri che non a se stesso. Mi, e ci mancherai”.

Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera, ha invece twittato:

“Con la scomparsa di Gino Strada l’Italia perde il piu’ instancabile degli attivisti per la pace, ha dedicato tutto se stesso agli ultimi. La sua era una missione di vita: un mondo senza guerre. Lascia un grande vuoto e al contempo un’importante eredità”

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