Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Ginseng o caffè: differenze principali
Lifestyle

Ginseng o caffè: differenze principali

Ginseng o caffè? Quali sono le differenze principali sebbene si beva il famoso caffè al ginseng dal gusto intenso e dalle proprietà stimolanti, energizzanti, in grado di migliorare la digestione e la concentrazione

Ginseng o caffè? Quali sono le differenze principali sebbene si beva il famoso caffè al ginseng dal gusto intenso e dalle proprietà stimolanti, energizzanti, in grado di migliorare la digestione e la concentrazione

Caffè: specie e cultivar diffuse

La famosa bevanda calda che si vive al bar, la tazzina di caffè, da dove viene ricavata? Il caffè si ottiene dalla macinazione dei semi di alcune specie di arbusti vegetali alberi di origine tropicale che appartengono alla famiglia della Coffea, varietà botanica delle Rubiacee, che comprende oltre 600 generi e 13.500 specie. La specie vegetale ha piccole bacche rotonde e verdi che una volta giunte a maturazione diventano di color rosso brillante.

Le specie di caffè coltivate su grande scala sono l’arabica, la canephora e la liberica, le quali differiscono per gusto, contenuto di caffeina, e adattabilità a climi e terreni diversi da quelli di origine. Le principali specie sono l’Arabica che cresce tra i 1.000 e i 2.000 metri di altitudine, che vanta diverse proprietà organolettiche.

La qualità più coltivata al mondo è senza dubbio quella arabica che rappresenta circa il 75% della produzione mondiale. La Canephora o Robusta è la più resistente e cresce ad altitudini inferiori, tra i 150 e i 600 metri, coltivata in Africa tropicale, tra l’Uganda e la Guinea. Meno diffusa è la liberica, coltivata in Liberia, l’excelsa, la stenophylla e la mauritiana.

Caffè: composizione e macronutrienti

In una tazzina di caffè espresso (senza zucchero e latte), le principali sostanze contenute in 100 grammi sono ascrivibili alle seguenti: lipidi 0,18 %, fibre alimentari 0,1 %, acqua 98 % e 0,3 % di ceneri. Le vitamine presenti in una tazzina di caffè sono le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C in piccola percentuale e vitamina K. Tra i Sali minerali: magnesio, potassio, fosforo, calcio, sodio, ferro, zinco, rame e manganese. Altri nutrienti e sostanze: metionina e l’asparagina, i fitosteroli, i terpeni, i tannini, pectina e cellulosa.

Caffè: proprietà e benefici

Una tazzina di caffè vanta proprietà antiossidanti in grado di preservare la giovinezza e contrastare i radicali liberi; inoltre, il caffè è uno degli alimenti e bevande che vanta benefici antitumorali.

Secondo uno studio scientifico, il caffè è in grado di diminuire sensibilmente il rischio di sviluppare le forme tumorali, specie alla prostata. Il caffè è anche un antidepressivo, consente di proteggere l’organismo dal morbo di Parkinson, brucia i grassi, favorisce la digestione, aiuta la concentrazione e la memoria, ha effetti energizzanti, regolarizza la quantità di zucchero nel sangue, ha effetti diuretici e migliora l’umore di ogni persona

Ginseng: specie e proprietà

Il Ginseng è una radice di una specie vegetale, una spezia di origine asiatica che deve il suo nome alla forma dell’arbusto appartenente alla famiglia Araliaceae ed alle sue proprietà benefiche per la salute dell’organismo umano, in particolare per le virtù toniche, energizzanti, adattagone e anti-ossidanti.

La pianta del ginseng di origine asiatica, in particolare dell’Asia orientale e del Vietnam, dove cresce del Panax, deve il suo nome alla forma tipica dell’arbusto “a uomo”, o meglio, al semplice fatto di essere un tonico potentissimo per tutto l’organismo umano.

L’impiego del ginseng a scopo terapeutico risale a migliaia di anni fa e la sua efficacia è ormai dimostrata odiernamente da diversi studi condotti in ambito della ricerca medico-scientifica.

Ginseng: sostanze e macronutrienti

Le proprietà benefiche del ginseng Panax sono da ricondursi ai principi attivi ed ai macronutrienti presenti nella sua radice costituita da glicosidi, una classe di composti chimici ottenuti per reazione di un carboidrato con un alcol; i principali sono i ginsenosidi, saponine triterpeniche con struttura steroidea e fitosteroli. Il ginseng contiene vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, vitamina B7, la vitamina B9, B12, vitamina C e la vitamina E.

I sali minerali presenti nella radice di ginseng sono: fosforo, potassio, calcio, manganese, alluminio, ferro, zinco, rame, magnesio, sodio e boro. Gli zuccheri presenti sono fruttosio, saccarosio, glucosio, ed il maltosio; gli acidi organici volatili sono l’acido acetico, acido esanoico, acido iso-butirrico, acido n-butirrico, acido propionico, acido valerico e acidi organici non volatili come acido malico, acido citrico, acido succinico e quello piruvico.

Ginseng: Proprietà e benefici

Grazie alla presenza di questi macronutrienti costituenti la radice di ginseng, essa vanta diverse proprietà: da quelle toniche e adattagone in quanto favorisce la capacità dell’organismo umano di adattarsi continuamente allo stress rafforzando il sistema immunitario, endocrino e nervoso, oltre a migliorare lo stato fisico e psico-mentale.

Per tradizione è considerata una droga vegetale e tonica con spiccate proprietà ricostituenti: nella medicina tradizionale cinese, il ginseng ha una forte connotazione simbolica che assume il ruolo di farmaco naturale con funzione di placebo nei confronti del benessere fisico e psichico del paziente. Interessante risulta essere l’utilizzo in geriatria, in quanto oltre a migliorare le funzioni cognitive del cervello umano ed il tono dell’umore, la radice del ginseng rallenta il processo di invecchiamento e di ossidazione, soprattutto se precoce: non a caso numerose creme estetiche sono a base di ginseng.

Il ginseng ha la capacità di potenziare il sistema immunitario, prevenendo l’insorgenza di diverse patologie, rigenerando forze ed energie vitali per l’organismo: in uno studio scientifico condotto su un campione di pazienti sani sono state validate le sue proprietà terapeutiche. I soggetti che hanno assunto 400 mg di ginseng al giorno per un periodo di 5 mesi hanno dimostrato di contrarre un numero minore di malanni stagionali e di raffreddori.

Differenza: Caffè o Ginseng?

Chiarite le proprietà dell’uno dell’altro, la vera differenza consiste nel fatto che il Ginseng non contiene la caffeina, la quale la si rinviene nel caffè. La caffeina è un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate. Questa sostanza stupefacente, dall’effetto stimolante, fa sì che la caffeina sia psicoattiva e più consumata nel mondo, oltre ad essere utilizzata sia a scopo ricreativo sia medicalmente. Se assunta in dosi moderate ha effetti benefici stimolanti sull’organismo umano: aumenta la capacità di concentrazione, la memoria e il buon umore.

Caffè al Ginseng: un mix di gusto ed aroma

Per chi vuole beneficiare del perfetto connubio delle proprietà del caffè e del ginseng, non può fare ameno di una buona tazza di Caffè al Ginseng, un mix ideale di aroma, gustosità e di benefici naturali. Una bevanda calda dal gusto intenso che conferisce benefici all’organismo umano come aumento della concentrazione, della memoria, dell’energia e vitalità Questa calda bevanda permette di combattere i radicali liberi e contrasta l’insorgenza delle cellule tumorali.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche