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Giocare con la mamma
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Giocare con la mamma

Al bambino non puo' che far piacere giocare con la propria mamma e per sfruttare al meglio questo momento si possono realizzare dei simpatici giochi casalinghi per far conoscere meglio al piccolo...

Al bambino non puo’ che far piacere giocare con la propria mamma, per sfruttare al meglio il momento, gli si possono mostrare i vari modi di utilizzare lo stesso giocattolo aiutandosi con la fantasia.

Per lo sviluppo della coordinazione occhio-mano, si fa rotolare una palla fino al bambino e lo si incoraggia a rilanciarla oppure, la mamma puo’ avviare il bambino a costruzioni sempre piu’ complesse utili per lo sviluppo di abilità manuali di precisione.

Un altro gioco da poter fare insieme è quello del versare acqua o sabbia da un contenitore all’altro; questo gioco è utile per una serie di abilità manuali molto importanti e per capire la diversa natura delle sostanze.

Un bambino sotto l’anno di vita non ha bisogno di giocattoli elaborati; qualsiasi oggetto di uso quotidiano li puo’ sostituire ad esempio:

tutto ciò che rotola, come palle, tubi in cartone, provoca un grande interesse;

-la diversa consistenza dei materiali è utile per il tatto: feltro, velluto, lana, filati vari, ma anche tappeti e superfici varie;

-non si puo’ immaginare quante forme diverse si trovano negli oggetti di casa: vaschette per il ghiaccio, bottiglie in plastica, colini e imbuti e via elencando;

-anche le possibilità di produrre suoni e rumori sono molteplici: cucchiai battuti su oggetti di differente materiale, passi ritmati su pavimenti diversi o campanelli;

– in casa si possono trovare persino sognagli creativi come lattine contenenti semi, vasetti con perline o graffette o altro, sempre ovviamente tenendo conto della sicurezza.

I giocattoli devono essere adeguati all’età del bambino, e al suo sviluppo mentale.Ciò che è eccezionale per un bambino di otto mesi, non è piu’ stimolante per uno di diciottoe, anche se il piccolo lo apprezza, non costituisce piu’ uno strumento educativo.

Ecco perchè ogni età ha dei giochi diversi, o almeno, forme differenti dello stesso giocattolo: i primi cubi sono grandi, morbidi e colorati, quelli per un bambino piu’ grande devono essere rigidi e piu’ piccoli per poter essere impilati e modellati in forme piu’ complesse. Il semplice tappettino a piu’ attività degli otto mesi, puo’ corrispondere,per un bambino sopra l’anno, al quadro comandi di un’automobile, o ad una simpatica fattoria che riproduce i versi degli animali. Di questi giochi interattivi, ne esistono in quantità, tutti molto validi, l’importante però è che rispettino le normative CEE.

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