×

Giornata Mondiale dell’Infanzia, Mattarella: “Troppe negazioni di diritti e tutele”

Mattarella in occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia sottolinea come, ancora oggi, siano molti i diritti e le tutele negate ai più giovani.

Giornata Mondiale Infanzia Mattarella

Oggi, 20 Novembre, è la Giornata Mondiale dell’Infanzia, occasione che ha spinto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a sottolineare come siano purtroppo ancora molto i diritti violati e le tutele negate ai minori. 

Giornata Mondiale dell’Infanzia, le parole di Mattarella

“Nel giorno anniversario dell’approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti del fanciullo – ha detto Mattarella – va affermato con forza uno dei principi fondamentali della Carta, quello della non discriminazione: ogni bambino deve poter godere degli stessi diritti, senza eccezione alcuna”.

Mattarella sulla Giornata Mondiale dell’Infanzia 

Mattarella ricorda in seguito che la Convenzione affermi che tutte le infanzie abbiano diritto ad essere felici e che dunque non vi sia spazio per “ogni forma di sfruttamento dei bambini e degli adolescenti”.

“La giornata odierna – ha precisato il Capo dello Stato – è la data simbolica per rimarcare i loro diritti e far sì che la difesa di questi si nutra di azioni concrete. Il numero degli Stati che, attraverso la ratifica della Convenzione, si sono vincolati giuridicamente al rispetto dei principi in essa affermati è altissimo. Nonostante l’impegno profuso, tuttavia, ancora oggi assistiamo troppo spesso alla loro negazione”

Giornata Mondiale dell’Infanzia, il punto di Mattarella

Parla di bambini soldato Mattarella e di come in alcune zone del mondo ci siano tanti minori costretti a migrare con la speranza di una vita migliore. E ancora, i bambini sfruttati in lavori usuranti, reclutati dalla criminalità o usati come merce di scambio in matrimoni di comodo. “Alla Repubblica – ha concluso Mattarella – alla comunità internazionale, la responsabilità di offrire un futuro all’infanzia. Su di essa, sulle capacità dei bambini, risiede l’avvenire di tutti”.

Contents.media
Ultima ora