×

Giovanni Toti attacca duramente i no vax: “Siete i nostri talebani”

Giovanni Toti non ci sta e dopo centinaia di messaggi di offese ha deciso di rispondere ai no vax: le sue parole.

Giovanni Toti risponde ai no vax

La polemica contro i no vax ha di recente coinvolto anche Giovanni Toti, attuale presidente della Regione Liguria. L’esponente politico ha commentato alcune esternazioni social giunte sulla propria pagina Facebook con una varietà di argomenti. Un post, riguardante l’attuale situazione vissuta in Afghanistan, è diventato motivo di polemiche.

In realtà, però, gli attacchi sono arrivati per il vaccino contro il Covid-19.

Toti contro i no vax, la questione vaccino Covid-19 accende gli animi 

La critica di Toti si è incentrata sulla situazione vissuta a Kabul, città dalla quale stanno fuggendo tantissime persone dopo l’arrivo dei talebani. Tutto questo è stato però il pretesto per parlare del vaccino contro il Covid-19. Giovanni Toti non si è però sottratto e ha risposto a chi critica il vaccino contro il Coronavirus. “Leggo molti commenti assurdi di no vax – ha scritto Toti – che paragonano i diritti negati in Afghanistan dai talebani al diritto di non vaccinarsi in Italia.

Basta dire idiozie! Vi spiego esattamente come la penso: i no vax italiani non sono i perseguitati, sono i persecutori. Sono i nostri talebani, che vogliono negare il diritto di tutti a una vita normale. La libertà è quella di vaccinarsi e tornare a vivere“.

Toti contro i no vax, i vaccini contro il Covid-19 al centro della polemica 

Il presidente della Liguria ha ricevuto tantissimi messaggi anche da parte di molti cittadini che hanno sposato, ormai da tempo, l’idea di sottoporsi al vaccino contro il Covid-19.

Dall’altro lato, invece, critiche per dosi, green pass obbligatorio, ma c’è anche spazio anche per la critica feroce sulla questione Afghanistan. Toti ha voluto precisare alcune cose e lo ha fatto rispondendo ad  alcuni post, sparsi qua e là, dicendo la propria dopo quanto letto. 

Toti e la lotta ai no vax, la proposta del presidente 

Intervistato dal Corriere della Sera, il presidente della Liguria ha sottolineato che “non si può far gravare un ulteriore peso di questa pandemia sulle spalle dei ragazzi che, con i loro sacrifici, dalla didattica a distanza alle serate in casa durante il lockdown, hanno già garantito la salute di nonni e genitori“.

Da qui la proposta dell’obbligo vaccinale per chi ha più di 50 anni, i soggetti che stanno riempiendo i letti degli ospedali.

Contents.media
Ultima ora