×

Giuseppe Mastini scomparso: l’ergastolano non si presenta a lavoro

Non si hanno più notizie di Giuseppe Mastini da questa mattina, da quando ha lasciato il carcere di Fossano: l'ergastolano non si è presentato al lavoro

default featured image 3 1200x900 768x576

Non si hanno più notizie di Giuseppe Mastini da questa mattina, da quando ha lasciato il carcere di Fossano. L’ergastolano, conosciuto anche con il nome di Johnny Lo Zingaro, doveva recarsi al lavoro. Ma a quanto pare non ci è mai arrivato.

Scomparso l’ergastolano Giuseppe Mastini: non si è presentato al lavoro

Doveva recarsi alla scuola di polizia penitenziaria di Cairo Montenotte, nel Savonese, per svolgere il suo consueto lavoro. Ma Giuseppe Mastini, 57enne ergastolano noto anche come Johnny Lo Zingaro, al lavoro non ci è mai arrivato e da questa mattina, da quando ha lasciato il carcere di Fossano, risulta essere scomparso.

Le forze dell’ordine hanno già cominciato a cercarlo, anche se in realtà il reato di evasione scatta solamente in serata (considerato anche che in passato è già evaso due volte).

L’uomo era stato assegnato alla scuola penitenziaria di Cairo Montenotte dal tribunale di sorveglianza per svolgere un periodo di lavoro esterno.

Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp, sindacato di polizia penitenziaria, ha commentato in questo modo la possibile fuga dell’ergastolano: “Certi fatti dimostrano il degrado a cui sono giunte le istituzioni penitenziarie soprattutto laddove il buonismo fuori luogo applicato ad oltranza nei confronti dei detenuti quale che ne sia la pericolosità arreca danno dapprima ai poliziotti penitenziari del tutto abbandonati a loro stessi e poi agli inermi cittadini costretti a subire le conseguenze delle disfunzioni penitenziarie”.

E poi ha aggiunto: “Come sindacato chiediamo l’istituzione di una commissione inchiesta parlamentare che faccia finalmente luce sulle disfunzioni e sugli sprechi dell’attuale politica penitenziaria nazionale nonché sui danni arrecati dagli attuali vertici dell’amministrazione penitenziaria centrale”.

Chi è Giuseppe Mastini

Giuseppe Mastini può contare sul suo curriculum una grossa quantità di persone uccise e dal 1989 è stato condannato all’ergastolo che sta scontando nel carcere di Fossano. Inoltre, è sospettato di essere complice anche per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini a causa della sua amicizia con Giuseppe Pelosi.

Secondo gli inquirenti, Pelosi non ha agito da solo ma con l’aiuto di un complice. Mastini, però, ha sempre negato di essere coinvolto in questa vicenda, avvenuta all’Idroscalo di Ostia nella notte tra l’ 1 e il 2 novembre del 1975.

Tra i vari omicidi accertati commessi da Mastini c’è quello di Michele Giraldi, un poliziotto ucciso a colpi di pistola il 24 marzo 1987. Il primissimo omicidio, invece, risale a quando Johnny lo Zingaro aveva solamente quattordici anni, quando uccise Vittorio Bigi, manovale dell’Atac che gli diede un passaggio e morì con un colpo di pistola in testa.

Contents.media
Ultima ora