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Gli orologi da taschino nei primi dell’800
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Gli orologi da taschino nei primi dell’800

orologio da taschino

Nei primi dell’800 gli orologi da taschino erano già sul mercato da 150 anni. Gli esemplari di quel periodo erano molto decorati ma il design cominciò a considerare anche il meccanismo vero e proprio, quello che misurava il tempo. Nei primi dell’800 questo tipo di orologi erano affidabili, pratici e spesso ingegnosi. Erano ovviamente prerogativa dei più ricchi, con gli esemplari più ricercati prodotti in Inghilterra, Francia e Svizzera.

Il quadrante

Nell’800 il quadrante degli orologi aveva assunto quell’aspetto a noi famigliare, ovvero una superficie bianca smaltata con i caratteri neri smaltati in lettere romane. Il quadrante era protetto da un vetro.

Meccanismo automatico

Molti orologi dell’epoca avevano ancora la chiave che veniva inserita nella parte posteriore del meccanismo per caricarlo. Nel 1840 questa tecnica venne sostituita dal meccanismo automatico situato in cima all’orologio.

Decorazioni

Gli orologi più pregiati erano realizzati in oro o argento.

Molti esemplari erano decorati con elementi in smalto traslucido o intagliati. Gli orologi Ginevra erano famosi per le scene dipinte a mano. Tra le donne facoltose c’era la moda delle forme insolite come il mandolino, il cuore, la croce e perfino il teschio.

Novità meccaniche

Gli orologi più rifiniti e preziosi avevano spesso delle funzioni in più; ad esempio un bottone su un lato che, schiacciato, suonava l’ora e i successivi quarti. C’era una versione per i sordi, con una punta che vibrava tra le dita. Meno pratici ma molto deliziosi erano gli orologi musicali, che funzionavano come i carrilon. Per le elite, c’erano gli orologi che si animavano con scene di fontane, laghi e animali.

BIodich

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