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Governo, Cdm privo di tensioni. Ministro: “Clima surreale, come se nulla fosse successo”

Dopo aver partecipato a un Cdm tranquillo e privo di tensioni, un ministro ha descritto il “clima surreale” in cui si è svolto l’incontro.

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In seguito al Consiglio dei ministri che si è tenuto nel pomeriggio di lunedì 31 gennaio, un ministro ha descritto il “clima surreale” che ha caratterizzato l’incontro, dopo le tensioni emerse tra i partiti durante l’elezione del Presidente della Repubblica.

Governo, Cdm privo di tensioni. Ministro: “Clima surreale, come se nulla fosse successo”

Nel pomeriggio di lunedì 31 gennaio, si è tenuto a Palazzo Chigi un Consiglio dei ministri che si sarebbe svolto nel solco di un “clima surreale”, secondo quanto riferito da un ministro all’AdnKronos.

Il ministro, infatti, ha spiegato che tutte le tensioni che hanno caratterizzato i leader politici e i partiti italiani nei giorni dedicati all’elezione del Presidente della Repubblica – che si sono concluse con un secondo mandato per Sergio Mattarella – sono svanite improvvisamente nel nulla.

Nell’inaugurare il Cdm, il premier Mario Draghi si sarebbe mostrato particolarmente tranquillo e soddisfatto, chiedendo subito a tutti i ministri di applaudire per la rielezione del Capo dello Stato. Intanto, i ministri che fino a sabato si sono duramente scontrati tra loro dando vita a lotte intestine a tema Quirinale sedevano spensierati attorno al tavolo circolare, dando vita a una riunione priva di nervosismi o rancori.

A questo proposito, il ministro ascoltato da AdnKronos ha dichiarato: “Un clima surreale, come se nulla fosse successo, un po’ come certi pranzi di famiglia a Natale… costretti a stare insieme ma sotto sotto…”.

Pnrr e accelerata del Governo per raggiungere 45 nuovi traguardi

Il ministro, poi, ha anche rivelato di avere l’impressione che la il premier Draghi, dopo la chiusura del capitolo Quirinale, sia pronto a dare un’accelerata all’azione del Governo.

È emerso, infatti, che i dati sulla crescita sono aumentati del 6,5% nel 2021, non soltanto grazie alla ripresa globale ma anche alle oculate misure stabilite dal Governo, che hanno spaziato dalla campagna vaccinale alle politiche a sostegno dell’economia.

Nonostante i buoni risultati ottenuti, tuttavia, il Pnrr impone all’esecutivo di proseguire con passo veloce in quanto, entro il prossimo mese di giugno, dovranno essere raggiunti altri 45 obiettivi minimi dal valore economico di 24,1 miliardi di euro.

Per questo motivo, il Presidente del Consiglio ha chiesto ai ministri di realizzare un report sullo stato di realizzazione e di attuazione dei traguardi da raggiungere in modo tale da verificare se sia necessario intervenire attraverso nuove leggi o misure correttive.

Una prima ricognizione in tal senso, incentrata sugli obiettivi del Pnrr annessi al primo semestre del 2022, è attesa già per la giornata di mercoledì 2 febbraio.

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