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Governo Meloni, primo decreto: moratoria bollette, stop distacchi ai morosi e bonus

Giorgia Meloni

Il primo decreto del nuovo governo Meloni sarà un Dl Aiuti 4, un pacchetto di interventi per riuscire a frenare i rincari.

Giorgia Meloni sta già lavorando al primo decreto del nuovo governo, che sarà un Dl Aiuti 4.

Sono già al lavoro per un pacchetto di interventi con lo scopo di riuscire a frenare i rincari.

Governo Meloni, primo decreto: moratoria bollette, stop distacchi ai morosi e bonus

Il primo decreto di Giorgia Meloni sarà un Dl Aiuti 4, un pacchetto di interventi per frenare i rincari, con un occhio ai “gufi”, di cui ha parlato la presidente del Consiglio nel primo discorso in Cdm. La Meloni ha spiegato che “dobbiamo essere una bella sorpresa, la dimostrazione di un altro modo di fare politica, con senso di responsabilità, serietà, spirito di squadra e soprattutto lealtà“.

Ha già in programma un primo intervento in programma per fermare i distacchi dei morosi delle bollette. Le aziende dell’energia hanno deciso un giro di vite per chi non paga, arrivando al taglio del servizio a 41 giorni dalla scadenza della bolletta non pagata. Il governo Meloni vuole introdurre un meccanismo di moratoria che duri almeno sei mesi. Ci sono allo studio rateizzazioni più lunghe e un osservatorio di monitoraggio delle modifiche unilaterali dei contratti da parte delle aziende.

Il governo vuole anche cambiare il bonus sociale con un nuovo meccanismo, scollegandolo dall’Isee. L’idea è di garantirlo ai redditi più bassi rendendo automatico il contributo.

Governo Meloni: l’aiuto ai giovani e i “gufi”

Un’altra novità è un intervento sui mutui per la prima casa dei giovani. Un aiuto che andrà a sommarsi agli altri. Secondo questa prospettiva il bonus da 150 euro potrebbe essere rinnovato e trovare una nuova destinazione in soggetti che non ne hanno ancora beneficiato, mantenendo il requisito del reddito al di sotto dei 20 mila euro l’anno.

Verrà prorogato il credito d’imposta per le attività commerciali, un intervento che costa 4,7 miliardi di euro. Il tax credit riguarda le imprese che hanno registrato aumenti del 30% nelle forniture di gas e luce rispetto al 2019 e prevede una aliquota del 40% per le energivore e del 30% per le pmi che impegnano 4,5 kilowatt. Il governo Draghi ha già esteso fino alla fine dell’anno la cancellazione degli oneri di sistema e la riduzione al 5% dell’iva sul metano.

Interventi che andranno rifinanziati a partire da gennaio 2023. Secondo una stima della Cgia di Mestre, per mitigare il calo energia il nuovo governo dovrebbe trovare entro il prossimo 31 dicembre almeno 35 miliardi di euro.

Ci guardano tutti, c’è grande aspettativa su di noi, ma saremo una bella sorpresa per l’Italia e per i ‘gufi’” ha dichiarato Giorgia Meloni, come riportato da Il Giornale. “Finite le foto e le cerimonie dobbiamo metterci al lavoro con responsabilità. La situazione del Paese è difficile e le risposte da dare ai cittadini dipendono da noi. È finita la campagna elettorale, sono finite le competizioni, ora dobbiamo dirci le cose in faccia con lealtà. Serve unità per affrontare le sfide sul tavolo” ha aggiunto.