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Governo, salta l’accordo sulla riforma del CSM: maggioranza spaccata

Fonti di Governo hanno riferito che non c’è accordo in maggioranza sulla riforma del Consiglio Superiore di Magistratura (CSM).

riforma del csm

Secondo quanto riferito da fonti di Governo, non c’è ancora l’accordo in maggioranza sulla riforma del Consiglio Superiore di Magistratura (CSM). Pare, infatti, che i rappresentanti di Italia Viva stiano facendo resistenza rispetto alle proposte dell’esecutivo mentre il centrodestra avrebbe intenzione di prendere tempo per presentare una controproposta.

Governo, salta l’accordo sulla riforma del CSM: la posizione di Lega e Forza Italia

Si è conclusa senza un accordo la riunione sulla riforma del Consiglio Superiore di Magistratura tra la maggioranza di Governo e il ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Pertanto, l’incontro è stato riaggiornato alle ore 12:00 di sabato 9 aprile in commissione Giustizia di Montecitorio. Il nuovo confronto fissato tenterà nuovamente di trovare un accordo sugli emendamenti in attesa dell’ormai imminente presentazione del testo sulla riforma del CSM in Aula, prevista per il prossimo 19 aprile.

A questo proposito, è intervenuto il presidente della Commissione Giustizia alla Camera, Mario Perantoni, che ha descritto come “irrealistica” la possibilità di presentare il testo in Aula nella giornata del 19 aprile, dato lo stallo della maggioranza di Governo rispetto alla misura.

Nell’ambito della maggioranza, infatti, Lega e Forza Italia stanno ponendo limitazioni al fine di difendere le rispettive posizioni. Le stesse forze politiche, del resto, stanno bloccando anche la discussione sulla delega fiscale.

In particolare, i leghisti hanno affermato di voler esaminare e approfondire il testo con il leader per partito Matteo Salvinie con Giulia Bongiorno. Forza Italia, invece, ha espresso perplessità sul sorteggio nella formazione dei collegi a prescindere che siano composti dai distretti della Corte d’Appello o dalle Regioni italiane.

Maggioranza spaccata, Italia Viva contro la riforma del CSM

Oltre a Lega e Forza Italia, però, anche Italia Viva sta ostacolando la riforma del CSM.

Il magistrato e deputato di IV che rappresenta il partito al tavolo nonché ex leader della corrente Magistratura indipendente, Cosimo Maria Ferri, ha dichiarato: “L’accordo è al ribasso, le mediazioni trovate peggiorano il testo, è giusto che Italia Viva porti avanti le proprie proposte in Commissione ed in Aula per far riflettere, in modo costruttivo, la maggioranza”.

Secondo Ferri, inoltre, la riforma “premia il peso delle correnti e mette in difficoltà chi vuole rimanere fuori dal sistema”. E ha aggiunto: “La legge elettorale blinda chi ha il sostegno delle correnti e lascia soli i candidati autonomi. La ministra è stata cortese all’ascolto, ma non disponibile nella sostanza e ha chiaramente fatto capire di voler andare avanti senza Italia Viva, ne prendiamo atto”.

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