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Grandi mostre. Da Cimabue a Michelangelo, la modernità “raccontata” dal Vasari

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Dal 3 settembre al 9 gennaio nella Basilica inferiore di San Francesco ad Arezzo sarà possibile visitare un’importante esposizione curata da Paola Refice nell’ambito delle celebrazioni per il quinto centenario della nascita di Vasari.

Nella Basilica inferiore di San Francesco, dove tra il 1453 ed il 1464 Piero della Francesca dipinse il celebre ciclo di affreschi delle Storie della Vera Croce, in esposizione sessanta capolavori che tracciano quell’evoluzione dell’arte nel momento cruciale che dal Medioevo conduce al Rinascimento come raccontata dal più importante biografo degli artisti nelle sue “Vite”.

Il percorso espositivo prende le mosse proprio dalla grandezza di Cimabue e prosegue con Duccio da Buoninsegna, Jacopo del Casentino Giovanni dal Ponte, Spinello Aretino, Simone Martini, Lorenzo Monaco, Jacopo della Quercia, Filippo Lippi, Filippino Lippi, Lorenzo Ghiberti, Beato Angelico, Andrea del Castagno, Domenico Ghirlandaio, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Masaccio, Donatello, Andrea del Verrocchio, Filippo Brunelleschi, il Pollaiolo, Sandro Botticelli, Luca Signorelli, Leonardo da Vinci, Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino, Michelangelo Buonarroti.

In tutto una sessantina di opere, allestite con impegno didattico, ”come in un gioco per far riscoprire il Rinascimento”, a partire dalle guide sull’iPod, che faranno parlare il Vasari.

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