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Grosseto, ex sovrintendente rubava i soldi delle multe per giocarli nelle sale bingo

Un'ex sovrintendente della Polizia stradale di Grosseto è stata condannata a risarcire 129mila euro allo Stato: i soldi utilizzati per giocare d'azzardo.

Gioco d'azzardo

Una ex sovrintendente della Polizia stradale di Grosseto è stata condannata dalla Corte dei conti a risarcire oltre 129mila euro al ministero dell’Interno. Questa cifra sarebbe l’equivalente di quanto sottratto dalla donna allo Stato nel triennio tra il 2017 e il 2019.

Ex sovrintendente rubava i soldi delle multe per giocarli nelle sale bingo: “Sono malata e ho iniziato a curarmi”

La poliziotta è stata accusata di aver rubato i soldi raccolti tramite multe per giocarli nelle sale bingo. Lei stessa ha ammesso di essere ludopatica. “A mia discolpa non ho nulla da dire. È tutto vero, ma ho la malattia delle macchinette. Sono malata e ho iniziato a curarmi“, ha confessato.

Ex sovrintendente rubava i soldi delle multe per giocarli nelle sale bingo: la poliziotta “aveva avocato a sé la gestione esclusiva della cassa”

Nella sentenza della Corte dei conti si legge che, per eludere i controlli, la poliziotta “aveva avocato a sé la gestione esclusiva della cassa, impedendo agli altri colleghi l’accesso telematico al riepilogo mensile del conto corrente e aveva dato ordine di riscuotere le multe in contanti”. Ma non solo: avrebbe distrutto 24 pagine appartenenti al registro di cassa.

Ex sovrintendente rubava i soldi delle multe per giocarli nelle sale bingo: gli introiti erano derivati da 174 operazioni di cassa

L’inchiesta della procura contabile era stata avviata nel 2019 grazie a una segnalazione del ministero dell’Interno. La procura di Grosseto aveva chiesto il rinvio a giudizio della sovrintendente nell’ambito di un’inchiesta per peculato e distruzione parziale del registro di cassa all’ufficio verbali. Secondo l’accusa, la donna avrebbe sottratto gli introiti di 174 operazioni di cassa derivanti dalle contravvenzioni trattate dall’ufficio verbali agli automobilisti che hanno violato il codice della strada per un totale di 119mila euro.

La cifra avrebbe dovuto essere versata su un conto corrente di Poste Italiane, ma la poliziotta lo avrebbe in realtà utilizzato per giocare al poker online e ad altri giochi d’azzardo. Nel dicembre del 2019, la sovrintendente, in via cautelare, è stata sospesa dal servizio dal gip di Grosseto con un provvedimento interdittivo. 

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