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Guerra in Ucraina, Berlusconi: “Putin voleva sostituire il governo Zelensky con persone perbene”

Fanno discutere le parole che il cavaliere Silvio Berlusconi ha pronunciato a Porta a Porta. In seguito la rettifica: "Riferivo il pensiero di altri".

Guerra Ucraina Berlusconi

Siamo arrivati agli sgoccioli di questa campagna elettorale e così per le varie forze politiche è arrivato il momento di “tirare le somme” in attesa del 25 settembre. Nella serata di giovedì 22 settembre, i principali leader di partito sono intervenuti a Porta a Porta, ospiti di Bruno Vespa.

È stato proprio in questo contesto che il cavaliere Silvio Berlusconi ha pronunciato parole destinate a fare discutere. Nel suo intervento il leader di Forza Italia ha portato all’attenzione varie questioni, ma è stato sul conflitto in Ucraina che è stato dedicato un particolare spazio.

Guerra in Ucraina, Berlusconi: “Il governo di Zelensky doveva essere sostituito con persone perbene”

Il cavaliere nel suo lungo intervento ha parlato di quelle che sono state le dinamiche che hanno portato alla guerra in Ucraina: “Putin è caduto in una situazione difficile e drammatica”, ha osservato a tale proposito, quindi ha aggiunto: “Dico è caduto perché è stata una missione delle due Repubbliche filorusse del Donbass che è andata a Mosca, ha parlato con tutti quanti, con le radio, la stampa, le tv, con la gente del partito, con i ministri del partito, e poi con Putin e gli hanno detto: ‘Zelensky ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro le nostre forze sui nostri confini, siamo a 16 mila morti, per favore difendici, perché se non ci difendi tu non sappiamo dove potremmo arrivare”.

Ha proseguito spiegando che le truppe sarebbero dovute entrare e “in una settimana raggiungere Kiev”. Il governo guidato da Zelensky avrebbe dovuto essere sostituito “con un governo di persone perbene”. Qualcosa secondo il cavaliere non è andato come doveva: “Hanno trovato una resistenza imprevista che poi sono state foraggiate con armi di tutti i tipi dall’Occidente”.

La successiva rettifica

A seguito di questa intervista Berlusconi ha pubblicato, nelle ore successive, un post nel quale ha dato un ulteriore chiarimento su quanto era stato affermato da Bruno Vespa:
“Bastava vedere tutta l’intervista – e non solo una frase estrapolata, sintetica per motivi di tempo, come si sa la semplificazione a volte è errata – per capire quale sia il mio pensiero, che peraltro è noto da tempo.
Riferivo quello che alcuni raccontano senza nessuna adesione del mio pensiero a quel racconto.

Forse sono stato frainteso facevo solo il “cronista” riferendo il pensiero di altri.
L’aggressione all’Ucraina è ingiustificabile e inaccettabile, la posizione di Forza Italia chiara e netta: non potremo mai in nessun modo e per nessuna ragione rompere la nostra partecipazione all’Unione europea e all’Alleanza atlantica”.

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