×

Guerra in Ucraina, Blinken all’UE: “Il conflitto può durare per tutto il 2022”

Guerra in Ucraina: il segretario di Stato americano Antony Blinken ha riferito agli alleati UE che il conflitto potrebbe proseguire per tutto il 2022.

guerra in ucraina

Guerra in Ucraina: il segretario di Stato americano Antony Blinken ha riferito agli alleati europei che il conflitto russo-ucraino potrebbe proseguire per tutto il 2022.

Guerra in Ucraina, Blinken all’UE: “Il conflitto può durare per tutto il 2022”

Secondo quanto riferito dalla CNN che ha citato fonti dell’amministrazione Biden, il segretario di Stato degli Stati Uniti d’America Antony Blinken ha riferito agli alleati europei che la guerra in Ucraina potrebbe proseguire per l’intero 2022. Una simile ipotesi era stata manifestata anche dal presidente americano Joe Biden nella giornata di giovedì 14 aprile.

Al momento, il Dipartimento di Stato non ha ancora commentato in modo ufficiale l’indiscrezione diffusa dalla CNN ma è stato ribadito che Blinken sta lavorando al fine di ripristinare la pace tra Mosca e Kiev.

Agli alleati europei, infatti, il segretario di Stato americano ha ribadito la necessità di far cessare il conflitto quanto prima.

Attacchi russi su Kharkiv: 7 civili morti e 34 feriti

In relazione alla guerra in Ucraina, nel pomeriggio di venerdì 15 aprile, il Governo di Kiev ha denunciato nuovi attacchi delle truppe russe contro la città di Kharkiv, situata nella parte orientale del Paese. Le autorità ucraine hanno riportato ai media nazionali l’uccisione di sette persone, tra le quali figura anche un bambino.

I nuovi attacchi contro Kharkiv sono stati commentati dal governatore locale, Oleg Sinegubov, che ha aggiunto al bilancio delle vittime anche la presenza di 34 civili feriti. A questo proposito, il governatore ha spiegato: “Gli occupanti hanno colpito un’area residenziale di Kharkiv. Sfortunatamente 34 persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini, e sette sono morti, tra loro c’è anche un bambino”.

Pentagono: “Incrociatore Moskva affondato dall’Ucraina”. Kiev: “Mosca non ha potuto evacuare l’equipaggio”

Per quanto riguarda la nave ammiraglia della flotta russa, un alto funzionario del Pentagono ha confermato quanto asserito da Kiev. Il Pentagono, infatti, sostiene che l’incrociatore Moskva sia affondato dopo essere stato colpito da due missili ucraini.

Inoltre, il Dipartimento della Difesa americano ha rivelato che il primo volo che trasporterà in Ucraina parte delle armi destinate al Paese raggiungerà il territorio entro le prossime 24 ore. La notizia è stata citata dalla CNN che ha appreso l’informazione da fondi del Pentagono.

Intanto, anche Kiev è nuovamente intervenuta sull’attacco all’incrociatore Moskva, spiegando che le condizioni metereologiche avverse presenti al momento del bombardamento hanno impedito ai russi di evacuare l’equipaggio della nave, affondata nel Mar Nero. L’accaduto è stato comunicato dalla portavoce della Guardia costiera ucraina, Natalia Humeniuk, durante un briefing.

In particolare, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian, la portavoce ha dichiarato: “L’attacco ha fatto esplodere le munizioni e ha dato inizio a una lotta per la sopravvivenza. Abbiamo osservato mentre altre navi cercavano di portare soccorsi ma anche le forze della natura erano dalla parte dell’Ucraina: la tempesta non ha consentito una tranquilla operazione di salvataggio o di evacuare l’equipaggio”.

Zelenky sulla guerra in Ucraina: “Teniamoci pronti alla minaccia nucleare della Russia”

L’inasprimento delle tensioni tra Mosca e Kiev, in un contesto geopolitico che si è ulteriormente aggravato in seguito all’affondamento dell’incrociature russo Moskva, minaccia il ricorso alle armi nucleari da parte del Cremlino. È quanto asserito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

In occasione di un’intervista rilasciata alla CNN che andrà in onda alle 16:00 ora locale (corrispondenti alle 22:00 ora italiana) di venerdì 15 aprile, stando alle anticipazioni rilasciate dall’emittente americana, il presidente Zelensky ha dichiarato: “Dobbiamo tutti essere pronti alla minaccia nucleare della Russia. Siamo preoccupati dal possibile uso di armi nucleari, ma tutto il mondo dovrebbe esserlo, non solo l’Ucraina”.

Mosca espelle 18 membri della rappresentanza europea. UE: “Deploriamo la decisione della Russia”

Intanto, nel pomeriggio di venerdì 15 aprile, Mosca ha annunciato l’espulsione di 18 membri della rappresentanza dell’Unione Europea dalla Federazione Russa. La notizia è stata diramata dal Ministero degli Esteri russo, citato dall’agenzia Tass.

La decisione del Cremlino è stata commentata dall’UE. Il portavoce del Servizio di azione esterna dell’Unione Europea, Peter Stano, infatti, ha dichiarato: “L’Unione europea deplora la decisione ingiustificata e infondata della Federazione russa di espellere 18 membri della delegazione dell’Unione europea presso la Federazione russa – e ha aggiunto –. I diplomatici dell’UE in questione esercitano le loro funzioni nel quadro e nel pieno rispetto della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. Non ci sono motivi per la decisione di venerdì da parte delle autorità russe”.

Contents.media
Ultima ora