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Guerra in Ucraina, Biden sente leader Finlandia e Svezia: “Sostegno degli USA su NATO”

Guerra in Ucraina: il presidente Joe Biden ha sentito telefonicamente i leader di Finlandia e Svezia, ribadendo il supporto degli USA sulla NATO.

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Guerra in Ucraina: il capo del Pentagono Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu per un “rapido cessate il fuoco”. Intanto, il presidente americano Joe Biden ha sentito i leader di Finlandia e Svezia ribadendo loro il sostegno degli USA alla loro decisione di aderire alla NATO.

Guerra in Ucraina, Biden sente leader Finlandia e Svezia: “Sostegno degli USA su NATO”

Nella giornata di venerdì 13 maggio, il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden ha avuto un colloquio telefonico di circa 40 minuti con il presidente della Finlandia, Sauli Niinisto, e la premier svedese, Magdalena Andersson. Durante il confronto, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, è stato trattato il tema dell’ingresso di Helsinki e Stoccolma nella NATO.

La telefonata ha avuto luogo dopo che, nella giornata di giovedì 12 maggio, il presidente Niinisto e la premier Sanna Marina hanno pubblicamente chiesto di aderire alla NATO: la richiesta verrà a breve formalizzata. Nelle prossime ore, si attende che anche la Svezia compia il medesimo passo.

In merito alla decisione di entrare nell’Alleanza, il presidente finlandese Niinisto ha scritto su Twitter: “Condividiamo una profonda preoccupazione sulla guerra della Russia in Ucraina.

Ho esposto i prossimi passi della Finlandia verso l’adesione alla Nato. La Finlandia apprezza profondamente il necessario sostegno americano“.

La premier della Svezia, Magdalena Andersson, invece, ha twittato: “Importante telefonata sull’aggressione russa contro l’Ucraina e la politica di sicurezza di Svezia e Finlandia.

Apprezziamo molto il sostegno americano per la nostra sicurezza e le rispettive scelte di politica di sicurezza“.

Durante il colloquio telefonico, Biden ha ribadito il favore degli Stati Uniti alla decisione di Helsinki e Stoccolma di aderire alla NATO. In questo contesto, come riportato dalla Casa Bianca, “il presidente ha sottolineato il proprio appoggio alla politica delle porte aperte della Nato e al diritto di Svezia e Finlandia di decidere del proprio futuro, della propria politica estera e delle intese in materia di sicurezza”.

La Casa Bianca, inoltre, ha precisato quanto segue: “I leader hanno discusso della stretta partnership tra i nostri Paesi in una serie di questioni globali, sulla base dei comuni valori ed interessi”.

Infine, è stato ribadito “l’impegno condiviso a far proseguire il coordinamento a sostegno dell’Ucraina e del popolo ucraino, colpito dalla guerra”.

Capo Pentagono sente ministro della Difesa russo per “rapido cessate il fuoco” nella guerra in Ucraina

Nel pomeriggio di venerdì 13 maggio, il capo del Pentagono Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa della Russia, Sergey Shoigu. Nel corso della telefonata, il capo della Difesa degli Stati Uniti d’America ha chiesto a Mosca di mettere in atto un rapido cessate il fuoco in Ucraina. Inoltre, Austin ha sottolineato l’importanza vitale di mantenere intatti i canali di comunicazioni e le trattative diplomatiche. La notizia è stata diffusa dal Pentagono.

Il colloquio tra il capo del Pentagono Austin e il ministro della Difesa russo Shoigu rappresenta il primo sin dall’inizio dell’operazione militare speciale russa contro l’Ucraina.

Mariupol, civili in fila per avere cibo dai russi

Da Mariupol, intanto, il consigliere del sindaco di Mariupol Pedro Andriushchenko ha diramato un video che mostra migliaia di civili che risiedono presso la città portuale ucraina assediata dai russi mentre fanno la fila per ricevere cibo distribuito dagli invasori. Il video è stato diffuso sul web da Ukrinform.

Il consigliere del sindaco di Mariupol, poi, ha condiviso anche una foto in cui è possibile osservare una donna anziana intenta a rovistare in sacchi della spazzatura.

Andriushchenko ha commentato le immagini con le seguenti parole: “La situazione umanitaria nella realtà e nella propaganda. Ecco la realtà: nel video con file quotidiane per il cibo al centro commerciale Metro. Ci sono ben 3.000 kit alimentari ogni 150.000 abitanti al giorno dagli occupanti. Nella foto: gli anziani sono costretti a raccogliere gli avanzi nella spazzatura a causa dell’impossibilità di ottenere aiuto e cibo presso la sede degli aiuti umanitari”.

Chernihiv: “Scuola bombardata a Novgorod-Siversky: tre morti e venti feriti”

Contattato dall’AdnKronos, in merito alla guerra, si è espresso Viacheslav Chaus, governatore di Chernihiv, regione che si trova nel Sud dell’Ucraina in prossimità del confine tra Russia e Bielorussia. Il territorio ha rappresentato il punto di accesso sfruttato dalle truppe inviate da Mosca nel Paese nella notte del 24 febbraio 2022 ed è rimasto sotto il controllo delle forze nemiche fino ai primi di marzo.

A proposito dell’andamento del conflitto, il governatore Chaus ha dichiarato: “Mi son stancato di dire agli abitanti della regione che la guerra non è ancora finita“.

Nella giornata di giovedì 12 maggio, il governatore ha riferito che a Novgorod-Siversky è stata bombardata una scuolasituata nel cuore della città. Chaus, quindi, ha riferito: “Il bilancio è di tre morti e venti feriti. Vittime che vanno ad allungare la lista, ancora provvisoria, di morti e feriti. Dall’inizio della guerra nella regione sono morti 23 bambini e 40 sono rimasti feriti. Queste sono solo le cifre confermate, potrebbero essercene altri di cui ancora non sappiamo. Per quanto riguarda i civili in generale, non abbiamo dati definitivi, perché continuiamo a trovare corpi. Io stimo che all’incirca cinquecento persone siano morte e 1.500 ferite per azioni belliche dirette – e ha precisato –. La cifra non include le persone morte per i mancati soccorsi, perché non c’era la possibilità di chiamare aiuti o di inviare un’ambulanza. Secondo le mie stime, il livello di mortalità per cause naturali durante il periodo di assedio è raddoppiato“.

Finlandia e Svezia della NATO, Russia interrompe forniture gas a Helsinki

La Russia, nel frattempo, ha notificato in via ufficiale la decisione di sospendere le forniture di elettricità alla Finlandia. L’interruzione del gas diventerà effettiva a partire dalla giornata di sabato 14 maggio.

Ad annunciare la sospensione delle forniture al Governo finlandese è stata la compagnia di gas che si occupa di erogare il servizio.

Viminale, 114.091 profughi in Italia fuggiti dalla guerra in Ucraina

In Italia, il Viminale ha comunicato che sono 114.091 i profughi che hanno raggiunto il Paese dopo essere riusciti a scappare dalla guerra in Ucraina. Di questi, 108.513 sono stati accolti alla frontiera mentre altri 5.578 sono stati controllati dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli-Venezia Giulia.

Il Viminale, poi, ha precisato che, tra i 114.091 profughi, figurano 59.455 donne, 14.764 uomini e 38.872 minori.

Le città di destinazione che sono state dichiarate all’ingresso in Italia risultano essere Milano, Napoli, Roma e Bologna. Rispetto alla giornata di giovedì 12 maggio, infine, è stato osservato un incremento di 852 ingressi.

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