×

Guerra in Ucraina, la storia dell’ex militare napoletano che ha deciso di unirsi alla milizia estera

"Voglio dare una mano usando la mia esperienza militare" ha affermato l'uomo che ha deciso di partire per la guerra in Ucraina

guerra Ucraina

Tra le tante storie di chi ha deciso di combattere a fianco della resistenza ucraina nella guerra che sta tenendo con il fiato sospeso tutto il mondo, Fanpage riporta quella di un ex militare napoletano.

Guerra in Ucraina, la storia dell’ex militare italiano pronto a partire

Sono tante le storie di coraggio e di altruismo che i media riportano nei giorni drammatici della guerra in Ucraina. Come uno squarcio di luce che serva a dare forza e speranza in un conflitto dai contorni più che mai inquietanti.

Tra queste, la storia di un ex militare napoletano che ha affidato a Fanpage.it la sua testimonianza. Il giovane di 33 anni, con il volto coperto, che è stato chiamato con il nome di fantasia “Gennaro” per tutelarne la privacy, ha raccontato davanti la telecamera di Fanpage di essere un ex militare “con dieci anni di servizio sia nelle forze dell’ordine italiane, sia in Marina Militare”.  Uno dei tanti che ha deciso di unirsi alla milizia estera al fianco della resistenza ucraina.

“Voglio proteggere la popolazione che sta soffrendo”

Per un ideale di libertà. Ma dopo averci riflettuto a lungo. Non uno sprovveduto Gennaro che sa bene che poi non si potrà più tornare indietro una volta varcato il confine: “Nessuno può sapere cosa si troverà davanti. Io sono speranzoso di una mia preparazione passata” .

L’uomo  racconta che la famiglia ancora non sa che sta partendo e di aver scritto una lettera ai suoi familiari per spiegare quello che lo ha portato a prendere questa decisione.

“Non voglio uccidere nessuno, voglio dare una mano in tutto, mi sono messo a disposizione per una popolazione che sta soffrendo moltissimo“.

“Non partire senza preparazione, tanto per esserci”

 Sconsigliando chi decide di partire per il fronte se non provvisto di una adeguata preparazione. Così come chi decide di partire senza aver prima fatto regolare richiesta all’ambasciata Ucraina in Italia

(Immagine di repertorio)

Contents.media
Ultima ora