×

Guerra in Ucraina, Lavrov: “Nuova cortina di ferro cala tra Russia e Occidente”

Guerra in Ucraina: il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, affermato che una nuova “cortina di ferro” sta calando tra la Russia e l’Occidente.

guerra in ucraina Lavrov

Guerra in Ucraina: il ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergei Lavrov, ha tenuto una conferenza stampa in Bielorussia affermando che una nuova “cortina di ferro” sta calando tra la Russia e l’Occidente.

Guerra in Ucraina, Lavrov: “Nuova cortina di ferro cala tra Russia e Occidente”

Nella giornata di giovedì 30 giugno, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha denuto una conferenza stampa a Minsk, in Bielorussia. In questo contesto, il ministro di Mosca ha affermato che una nuova “cortina di ferro” sta calando tra la Russia e il resto dell’Occidente.

In particolare, Lavrov ha dichiarato: “Per quanto riguarda la cortina di ferro… essenzialmente sta già scendendo. Il processo è già iniziato”.

Subito dopo, il capo della diplomazia del Cremlino si è soffermato sulle ormai inesistenti relazioni tra Russia e Unione Europea, denunciando: “L’Unione Europea ha distrutto il rapporto che era stato costruito nel corso di decenni tra noi e l’Ue – e, precisando che Mosca è ancora disponibile a riaprire i negoziati, ha aggiunto –.

Posso solo dire che d’ora in poi non ci fideremo né degli americani né dell’Ue. Faremo tutto il necessario per non dipendere da loro nei settori critici”.

A proposito della NATO, invece, secondo quanto riportato dalla Tass, Lavrov ha osservato: “Il summit della Nato ha dimostrato ancora una volta che l’Alleanza si aspetta obbedienza incondizionata da tutti i Paesi”.

Guerra in Ucraina, dopo Lavrov anche Putin si scaglia contro l’Occidente: “Crisi alimentare colpa delle sanzioni contro Mosca”

Dalla Russia, intanto, il presidente Vladimir Putin ha affermato che la crisi alimentare globale è stata innescata dalle sanzioni occidentali contro i porti russi che hanno creato problemi al trasporto delle merci. Le parole del leader del Cremlino sono state citate dall’agenzia Tass.

Nonostante le affermazioni rilasciate, Putin ha ribadito di avere “contatti regolari” con i vertici dell’ONU rispetto all’emergenza alimentare in atto.

NATO, Stoltenberg: “Putin ha commesso un errore sottovalutando la forza dei militari ucraini”

In merito alla Russia e allo scoppio della guerra in Ucraina, il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla CNN.

In particolare, Stoltenberg ha asserito: “Putin ha commesso un grosso errore: ha sottovalutato la forza dei militari ucraini, il coraggio della leadership di Kiev e del popolo ucraino, e ha anche sottovalutato l’unità della Nato e dei partner nel fornire appoggio all’Ucraina. Uno dei suoi principali messaggi all’inizio della guerra era che voleva meno Nato. Ha proposto di firmare un’intesa per evitare ulteriori espansioni della Nato. Quello che si ritrova ad avere ora è più Nato e due nuovi paesi membri, tra cui la Finlandia che confina con la Russia, raddoppiando così il confine tra Nato e Russia – e ha aggiunto –. Questo non significa che non capiamo la gravità delle difficoltà che l’Ucraina sta affrontando nel Donbass”.

Il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, quindi, ha garantito che la retorica di Putin non verrà ignorata: “Quello che fa in Ucraina è una brutale violazione del diritto internazionale. È una guerra che ha provocato molte vittime civili, civili uccisi ed enormi perdite”.

Contents.media
Ultima ora