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Guerra in Ucraina, Biden incontra Draghi al G7: “Impegno condiviso contro la Russia”

Guerra in Ucraina: il presidente americano Joe Biden ha incontrato il premier Draghi al G7 e ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla Russia.

guerra in ucraina
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Guerra in Ucraina: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione umanitaria volta a condannare il conflitto russo-ucraino con 140 voti favorevoli, 5 contrari e 38 astenuti.

A margine dei lavori del vertice del G7, il presidente Biden ha avuto un breve colloquio con il premier italiano Mario Draghi a proposito del conflitto tra Russia e Ucraina.

Guerra in Ucraina, Onu approva risoluzione umanitaria: 140 Paesi a favore, 5 contrari e 38 astenuti

In merito alla guerra in Ucraina, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato nel pomeriggio di giovedì 24 marzo una risoluzione umanitaria fortemente caldeggiata dai Paesi occidentali.

La risoluzione umanitaria è stata votata da 140 Paesi. Contro la misura, invece, si sono espressi cinque Stati ossia Russia, Siria, Bielorussia, Nord Corea ed Eritrea mentre altri 38 Paesi (tra i quali figura anche la Cina) hanno deciso di astenersi.

Nonostante il numero significativo di Paesi che hanno votato a favore della risoluzione Onu che condanna l’invasione russa dell’Ucraina, bisogna osservare che tra gli Stati che si sono astenuti esistono Nazioni densamente popolate.

Nello specifico, la risoluzione presentata dai Paesi occidentali in merito alla situazione umanitaria presente in Ucraina chiede “l’immediata cessazione delle ostilità da parte della Russia, in particolare di eventuali attacchi contro civili, l’accesso umanitario e la protezione dei civili, del personale medico e degli operatori umanitari”.

Onu: “3,7 milioni di profughi ucraini, la metà sono bambini”

Inoltre, l’Onu ha anche riferito che i profughi ucraini sono attualmente circa 3,7 milioni su una popolazione totale di 44 milioni di persone. Dei circa 3,7 milioni di profughi, almeno la metà sono bambini.

Sinora, secondo quanto riferito dal Viminale, l’Italia ha accolto 65.439 rifugiati: 33.591 donne, 25.938 minori e 5.910 uomini dislocati tra le città di Roma, Milano, Napoli e Bologna.

Guerra in Ucraina, vertice G7 a Bruxelles: “Siamo sconvolti dagli attacchi contro popolazione e infrastrutture civili ucraine”

Sulla guerra in Ucraina, i leader del G7 riuniti a Bruxelles hanno dichiarato: “Siamo sconvolti dai devastanti attacchi contro la popolazione e le infrastrutture civili ucraine, compresi ospedali e scuole. Condanniamo questi attacchi e l’aggressione militare russa e la sofferenza e la perdita di vite umani che sta provocando – e hanno aggiunto –. Sollecitiamo tutti i Paesi a non dare alla Russia assistenza militare o di qualsiasi altro genere che possa aiutare Mosca a portare avanti la sua aggressione contro l’Ucraina. Vigileremo su qualsiasi tipo di assistenza di questo genere. Appoggiamo le inchieste dei meccanismi internazionali, compresa la procura della Corte Penale Internazionale. Lavoreremo insieme per sostenere la raccolta delle prove dei crimini di guerra“.

Macron al vertice del G7: “Francia continuerà a fornire armi all’Ucraina”

Sul conflitto russo-ucraino, al termine del vertice del G7, è intervenuto il presidente francese Emmanuel Macron. Al pari del presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, nel corso di un punto stampa, Macron ha dichiarato: “La Francia continuerà a fornire armi all’Ucraina perché la nostra strategia è quella di mettere fine al conflitto il prima possibile”.

Biden sulla guerra in Ucraina: “NATO risponderà a uso armi chimiche da parte di Mosca”

Il presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, invece, ha dichiarato: “Gli Stati Uniti sono impegnati nella fornitura di 2 miliardi di dollari in armi e un miliardo di aiuti umanitari a sostegno dell’Ucraina in guerra”.

Inoltre, ha annunciato nuove sanzioni contro altri 400 membri dell’élite russa, tra i quali figurano anche 300 parlamentari della Duma. Per quanto riguarda le sanzioni, tuttavia, il presidente americano ha ammesso: “L’emergenza cibo sarà reale, il prezzo delle sanzioni non lo paga solo la Russia ma anche i nostri alleati europei. Abbiamo parlato di come supplire a eventuali carenze di cibo. Le sanzioni non sono mai un deterrente ma mantenere le sanzioni aumenta la sofferenza della Russia: è questo che la fermerà”.

A proposito di un eventuale intervento americano nel conflitto, Biden ha affermato: “Risponderemo all’uso di armi chimiche da parte di Mosca, la Nato risponderà”.

Incontro Biden-Draghi al vertice del G7

A margine dei lavori del vertice del G7, il presidente Biden ha avuto un breve colloquio con il premier italiano Mario Draghi a proposito della guerra tra Russia e Ucraina.

L’incontro è stato confermato dalla Casa Bianca che ha anche sottolineato come i due leader abbiano ribadito l’impegno condiviso nel rimarcare le responsabilità della Russia per le azioni atroci commesse nel paese guidato da Volodymyr Zelensky. Inoltre, è stato anche confermato il sostegno dell’Occidente al Governo e ai civili ucraini.

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