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Guerra tra Russia e Ucraina: i punti dei negoziati e la bozza di accordo tra Putin e Zelensky

Oggi a Istanbul si svolgerà un nuovo incontro per i negoziati di pace tra Russia e Ucraina. Ci sono tre punti importanti e una bozza di accordo.

Putin Zelensky

Oggi, martedì 29 marzo, si terrà un nuovo incontro per i negoziati di pace tra la Russia e l’Ucraina. Ci sono tre punti importanti in questi negoziati e una bozza dell’accordo tra il presidente Putin e il presidente Zelensky. 

Guerra tra Russia e Ucraina: i punti dei negoziati e la bozza di accordo tra Putin e Zelensky

Oggi, martedì 29 marzo, a Istanbul, in Turchia, si svolgerà un nuovo incontro per i negoziati di pace tra Russia e Ucraina. Sotto la regia di Erdogan, i gruppi che rappresentano Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, si incontreranno negli uffici della residenza presidenziale turca che si trovano nel palazzo di Dolmabahce. Ieri il Financial Times ha rivelato alcuni contenuti della bozza di lavoro delle due delegazioni, sottolineando che Putin avrebbe rinunciato alla “denazificazione” dell’Ucraina.

A quanto pare non pretenderebbe nemmeno la smilitarizzazione di Kiev, anche se gli ucraini non potranno avere armi nucleari. Ci sono diversi punti di discussione, ma non è detto che con questi colloqui si riesca a raggiungere qualcosa. 

I tre punti dei negoziati

Rosa Balfour, direttrice di Carnegie Europe, a La Stampa, ha dichiarato che fino ad ora nessuna delle due parti ha mostrato margini di conpromesso su alcune tematiche. Putin ha come obiettivi il riconoscimento della Crimea e la chiusura dei casi di Donetsk e Luhansk, mentre le analisi internazionali hanno concluso che il nuovo obiettivo è quello dello Scenario Coreano, con la divisione in due del Paese.

I punti che si discuteranno nell’incontro sono tre: 

  • Neutralità dell’Ucraina: Kiev deve rinunciare all’adesione alla Nato, ma Mosca non è del tutto contraria all’entrata nell’Unione Europea. In questo modo il Paese diventerebbe uno Stato-ponte tra Russia e Nato;
  • Integrità territoriale: la Russia vuole il riconoscimento del risultato del referendum di annessione della Crimea e probabilmente lo otterrà. In discussione c’è la questione Donbass e delle due Repubbliche popolari in territori a maggioranza russa, che Mosca ha già riconosciuto.

    Kiev vuole conservare la propria integrità territoriale. 

  • Il Referendum: secondo Zelensky, due paesi, ovvero la Turchia e l’Italia, potrebbero essere i garanti della pace. Il presidente ha detto che l’accordo di pace dovrebbe essere sottoposto a referendum che dovrebbe riguardare la neutralità e la questione dei territori. 

C’è anche il problema delle sanzioni da affrontare. Probabilmente la Russia porrà come condizione il ritiro delle sanzioni da parte dei paesi occidentali. Questo Zelensky non lo potrà garantire. 

Il rischio di una svendita dell’Ucraina

Liz Truss, ministra degli Esteri del governo britannico di Boris Johnson, intervenendo alla Camera dei Comuni, ha spiegato che Putin non è stato serio” nei negoziati tra Mosca e Kiev per mettere fine alla guerra. La cosa importante è che qualsiasi accordo futuro “non si concluda con una svendita dell’Ucraina” e che non si ripetano i catastrofici “errori del passato“. La ministra ha dichiarato che non si tratta solo di fermare Putin sul terreno, come “l’eroica resistenza ucraina” sta riuscendo a fare, ma anche di tenere conto della prospettiva “di lungo termine” ad un regime di sanzioni che peserà molto sull’economia russa. “Noi non soltanto non possiamo consentire che questa spaventosa aggressione abbia successo, ma siamo determinati come governo a far sì” che il presidente Putinnon possa più agire così in futuro” e che “il regime di Putin sia chiamato alla fine a rispondere dei suoi atti dinanzi alla Corte Penale Internazionale“. Per non “svendere l’Ucraina” sarà necessario comprendere in che modo si potrà arrivare ad un compromesso. Cedere Donetsk e Luhansk sarebbe umiliante per Kiev, ma Mosca non può mollare quelle zone. Secondo il Financial Times l’unico modo per riuscire a trovare un accordo potrebbe essere un incontro tra Putin e Zelensky.

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