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Tutte le novità sull’obbligo di assicurazione per le casalinghe

L'assicurazione per le casalinghe intende tutelare le donne da infortuni in ambito domestico. Per beneficiarne occorre possedere alcuni requisiti.

casalinga
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La legge 493 del 3 dicembre 1999 ha introdotto l’obbligo assicurativo per le donne che svolgono attività domestiche a titolo gratuito. L’obbiettivo è tutelare queste persone da possibili infortuni. La Legge di Bilancio di quest’anno, inoltre, ha previsto alcune novità sull’argomento. In particolare, riduce il grado minimo di invalidità e aumenta i costi annuali. Vediamo di cosa si tratta e quali sono i requisiti per richiedere l’assicurazione casalinghe 2019.

Assicurazione casalinghe Inail: cosa è

Tutti gli ambiti lavorativi devo essere tutelati allo stesso modo. L’idea alla base dell’assicurazione per le casalinghe nasce proprio da questo principio. Si tratta di una tutela rivolta alle donne che svolgono lavori domestici in modo continuativo e non retribuito, senza vincoli di subordinazione. Le attività che rientrano in questo ambito comprendono sia la cura dei componenti familiari sia quella degli ambienti comuni della casa.

L’iscrizione è diventata obbligatoria al fine di prevenire eventuali infortuni in ambito domestico. Esistono però dei requisiti e delle eccezioni. Trattandosi di un obbligo, l’inadempienza comporterà una sanzione per i trasgressori: l’importo, però, non potrà superare il valore del premio. Ciò significa che la sanzione non sarà superiore ai €24.

Assicurazione casalinghe Inail 2019: requisiti

Per beneficiare della copertura assicurativa 2019 le casalinghe dovranno possedere alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 67 anni compiuti e svolgere l’attività di cura familiare o lavori domestici a titolo gratuito. L’attività deve essere svolta in modo continuativo ed esclusivo e senza vincoli di subordinazione. Sono escluse le casalinghe già titolari di pensione. L’obbligo di iscrizione si estende anche agli studenti maggiorenni fuori sede (indipendentemente dal loro luogo di studio), ai titolari di pensione sotto i 65 anni, ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno e ai lavoratori percettori di cassa di integrazione.

Non rientrano, invece, nell’obbligo coloro che svolgono lavori socialmente utili, i titolari di borse di studio, i lavoratori part-time e gli studenti in stage o tirocinio. L’iscrizione è annuale, l’importo ammonta a €12,91 da pagarsi entro il 31 gennaio 2019 con bollettino postale fisico o online. Esiste anche un opzione per le casalinghe a basso reddito: per poter usufruire di questa opzione il reddito non deve superare 4.648,11 euro e il totale familiare lordo deve tenersi al di sotto di 9.296,22 euro annui.

Assicurazione casalinghe 2019: le novità

Il Governo ha introdotto alcune importanti novità nella Legge di Bilancio 2019. Il grado minimo di invalidità previsto dalla legge per la costituzione della rendita scende da 27% a 16%.

Si amplia anche il range di età previsto nel 2018: mentre prima arrivava fino ai 65 anni, da quest’anno ne potranno beneficiare le donne fino a 67 anni. Infine, è stata introdotta una prestazione “una tantum” di 300 euro per le inabilità permanenti e accertate tra il 6% e il 15%. Tutte queste maggiori tutele introdotte per le donne che lavorano in casa implicano incrementi anche nel costo: infatti, nella Legge di Bilancio è previsto anche un aumento del contributo annuale a €24. Il limite entro il quale versare l’importo rimane il 31 gennaio.


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