Dermatite seborroica: l’alimentazione giusta per prevenirla
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Dermatite seborroica: l’alimentazione giusta per prevenirla

dermatite seborroica: cause e rimedi
dermatite seborroica

Dermatite seborroica: spiegazione e lista dei cibi amici e nemici contro la cute che si infiamma.

La dermatite seborroica è un’infiammazione della cute che colpisce prevalentemente il cuoio capelluto, ma può manifestarsi anche nel condotto uditivo, nella zona dei genitali, torace, viso e sopracciglia. Le zone più colpite sono quelle dove le ghiandole sebacee risiedono in abbondanza. Si presenta come formazione di squame gialle, arrossamenti e anche croste date da un’eccessiva replicazione delle cellule epiteliali in concomitanza con alterazione di sebo prodotto, che danno come risultato una desquamazione continua come effetto dell’irritazione.

Dermatite seborroica: le cause

I fattori possono essere molteplici e vanno dall’ereditarietà all’ipersensibilità per alcuni microrganismi come il Malassenzia Furfur, un fungo che cibandosi di sebo ne aumenta la produzione alterando così tutto il meccanismo di equilibrio della cute, provocando anche forfora. Ormai però è evidente come tra dermatite seborroica e malnutrizione ci siano delle correlazioni che possiamo prendere in considerazione per attenuare il problema, e con un corretto percorso medico anche risolverlo del tutto. Si è visto come un aumento di lipasi e fosfolipasi prodotte causi una sovrapproduzione di acido oleico, questo va ad incidere sulla struttura delle cellule epiteliali che, presentando una disfunzione della barriera, arrivano a desquamarsi e a creare i tipici eczemi seborroici.

A questi eczemi è inoltre associato un fastidioso prurito che tende a peggiorare la situazione.

Non è insolito che questo tipo di dermatite sia associato ad allergie o intolleranze alimentari. Fare quindi opportuni test per verificare intolleranze al lattosio, il quale peggiora la cronicità di questa infiammazione, o ad allergie a determinata frutta fresca o secca, come fragole, pesche, noci. Insistere su questo punto prima iniziare un percorso alimentare mirato. Infine, esistono dei rimedi naturali contro la dermatite seborroica molto efficaci.

Dermatite seborroica: l’alimentazione giusta

Controllare l’alimentazione è molto importante per mantenere la salute del nostro corpo. Se si soffre di dermatite seborroica questi sono alcuni degli alimenti consigliati:

  • cereali integrali: il basso indice glicemico di orzo, farro e riso integrale sostituiti alla classica pasta bianca sono un ottimo modo per togliere nutrimento ai patogeni responsabili della malattia, ma anzi fornire sali minerali importanti per il benessere generale. Sono ricchi in biotina, coenzima che coadiuva il metabolismo di tutti i nutrienti;
  • pesce, uova, carne bianca: da preferire alle carni rosse, spesso più grasse.

    Il pesce è inoltre ricco di omega 3 che ha un effetto benefico sui processi infiammatori in gioco, gli acidi grassi infatti si inseriscono nella struttura delle membrane cellulari stabilizzandole;

  • frutta e verdura di stagione: oltre all’idratazione sono un booster di antiossidanti e garantiscono anche il giusto apporto di vitamine e sali minerali per alleviare l’infiammazione. Prediligere frutta come il mirtillo, ricca in flavonoidi atti a riparare i danni a livello cutaneo;
  • acqua: lo stato infiammatorio delle escoriazioni da dermatite seborroica sono indice di maggior disidratazione, poiché le cellule danneggiate non riusciranno a mantenere un costante livello di acqua al loro interno. Non si dovrebbe scendere oltre i due litri al giorno per poter garantire il corretto funzionamento delle membrane cellulari. L’acqua inoltre ha un generale effetto depurativo che permette al corpo di disintossicarsi dalle scorie e avere maggiore energia nel guarire l’infiammazione.

I cibi da evitare

Il Malassenzia furfur trova terreno fertile in tutti quegli alimenti contenenti lievito.

Pizza e pasta dovrebbero essere evitate. Bevande alcoliche poi vanno a bloccare la corretta funzionalità e omeostasi dell’organismo poiché, depositandosi sotto forma di grasso, soprattutto a livello di organi interni così da affaticarli, non faranno che aumentare i sintomi della dermatite.

I cibi molto piccanti, poi, andrebbero evitati in quanto peggiorano l’arrossamento già dato dall’irritazione. Attenzione anche a latte e latticini per via delle varie intolleranze connesse con la dermatite. Un’alimentazione ben calibrata può portare ad un netto miglioramento dello stato di infiammazione. La dieta deve puntare a limitare l’eccesso di sebo che, come abbiamo visto, è il principale problema che sta alla base di questa patologia.

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