Alexander Fleming: la biografia e le scoperte più importanti
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Alexander Fleming: la biografia e le scoperte più importanti

Alexander Fleming penicillina
Alexander Fleming vita

La storia della vita di Alexander Fleming, premio Nobel per la Medicina e grandissimo scienziato.

Alexander Fleming fu un medico e un biologo noto soprattutto per la scoperta della penicillina.Questa scoperta lo portò ad ottenere il Premio Nobel per la medicina nel 1945. Ha dedicato la sua intera vita alla scienza.

Alexander Fleming: la biografia

Alexander Fleming nasce in Scozia, a Darvel, dove vive per i primi anni, si trasferisce poi a Londra dove ci sono anche i suoi fratelli. Tra i diciotto e i diciannove anni si arruola per combattere la guerra di Transvaal in un esercito composto da soli scozzesi, non verrà mai chiamato in guerra per via dell’alto numero di arruolamenti. Nel 1901 morì uno zio, il quale gli lasciò in eredità una piccola fortuna, con la quale Fleming decide di iscriversi alla facoltà di medicina, dove apparentemente sin dall’ inizio la sua carriera sembra essere rivolta alla chirurgia, ma così non fu.

Nel 1906 viene scelto per lavorare presso l’Inoculation Department al Saint Mary Hospital, questo perché ai tempi, gli ospedali avevano un club di tiro a volo, quanto più erano forti i tiratori di questi club tanto più prestigio acquistava l’ospedale, quindi dato che Fleming era un eccellente tiratore fu scelto per lavorare qui, prima come medio e come ricercatore, ma anche come tiratore per dare prestigio allo shooting club del Saint Mary.

Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Fleming e il suo mentore in quanto rispettivamente Colonello e Tenente del Royal Army Medical Corps, furono inviati in Francia per curare i feriti di guerra, ciò fu un ideale campo di esercitazione per Fleming per provare e studiare nuove tecniche, senza mai abbandonare l’idea di sviluppare una cura contro i microbi che on fosse dannosa anche per i pazienti.

Un altro importante cambiamento per la carriera di Fleming fu la seconda Guerra Mondiale, dove viene nominato patologo e quindi può concentrarsi sullo studio degli effetti della penicillina sulle ferite, il suo maggiore test di successo lo ottenne su un paziente con meningite nel 1942, il quale guarì. La sua ascesa continua fino all’elezione come rettore dell’università di Edimburgo e la vittoria di un premio Nobel. Dopo la sua morte, a Fleming sono stati dedicati un asteroide ed un cratere lunare.

Alexander Fleming: le scoperte

Le due scoperte più importanti di Fleming sono state la penicillina e il lisozima. In particolare, Fleming capì attraverso una serie di esperimenti che alcune muffe erano in grado di attaccare e neutralizzare alcuni tipi di batterio. In particolare, dopo una lunga serie di esercitazioni affiancata da numerosi studiosi gli consentì di identificare solo un preparato grezzo piuttosto che il principio attivo. Fleming riuscì ad identificare il batterio curativo ad oggi conosciuto come penicillina, come noto questa scoperta gli è valsa il premio Nobel per la Medicina nel 1945.

Sebbene Alexander Fleming sia molto famoso per aver scoperto la penicillina, qualche anno prima aveva fatto una scoperta piuttosto importante di fatti nel prima del 1928, anno della scoperta della penicillina, aveva già scoperto il lisozima, in particolare scoprì questo enzima studiando delle lacrime.

Fleming intuì che questo lisozima aveva un’azione antibatterica di molto superiore ai sieri di origine animale fino ad ora usati. Anche in questo caso avrebbe voluto riuscire ad estrarre questo enzima puramente, ma così come accadde per la penicillina, non aveva chimici a disposizione che potessero aiutarlo, inoltre, tale scoperta fu accolta piuttosto con indifferenza dal mondo medico e scientifico, senza sapere che è stata una scoperta importante quasi quanto la penicillina, di fatti ha aperto la strada a scoperte di antisettici importanti come il mercurocromo, efficace seppur tossico.

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