Primo condannato alla sedia elettrica: la storia e la biografia
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Primo condannato alla sedia elettrica: la storia e la biografia

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La vera storia e la vita privata del primo uomo condannato alla sedia elettrica negli USA.

Negli Stati Uniti , la sedia elettrica viene introdotta per la prima volta come metodologia per l’esecuzione di condanne a morte. La sedia elettrica venne introdotta in America nel 1888 e da quell’anno è stata usata per diverse esecuzioni.

Primo condannato alla sedia elettrica: la storia

William Kemmler fu il primo condannato alla sedia elettrica della storia. La prima scarica elettrica durò circa 17 secondi passati i quali il dottor Edward Charles Spitzka, esaminò i parametri vitali di Kemmler e lo dichiarò morto. Ciononostante alcune delle persone presenti fecero notare che il condannato era invece con tutta probabilità ancora vivo,
sembrava infatti respirare ancora. Per questo motivo il generatore elettrico venne azionato nuovamente , questa volta con una carica di intensità maggiore.

Il corpo del detenuto venne attraversato quindi da una scarica elettrica di 2000 volts. In totale William impiegherà quasi otto interminabili e terrificanti minuti prima di morire. La scena verrà poi descritta dai presenti all’esecuzione come agghiacciante e spaventosa.

Nonostante infatti il proposito, che era quello di utilizzare la nuova metodologia che fosse “il meno crudele possibile”
l’esecuzione fu particolarmente brutale. Con molta probabilità infatti, così come fatto notare dai presenti, la prima scossa elettrica non uccise il condannato che fu così costretto ad aspettare l’altra scarica che finalmente, mise fine alle sue sofferenze provocandogli l’arresto cardiaco e quindi la morte. La sedia elettrica è considerata una delle pene di morte più severe.

L’ esecuzione

New York, Stati Uniti. E’ l’alba del 6 agosto 1890. E’ passato qualche mese da quando William Kemmler , poco più che trentenne, si trova nel braccio della morte. Nonostante l’appello del suo avvocato, che tentò di dimostrare che l’elettroesecuzione era una condanna insensata e disumana , il condannato viene accompagnato nella stanza della morte dove ad attenderlo si trova la prima sedia elettrica della storia.
Dopo essere stato legato ad una sedia di legno, gli vengono applicati degli elettrodi inumiditi sia alla testa che al polpaccio che vengono poi collegati a loro volta ad un generatore di corrente elettrica caricato con 1,000 volts quantità ritenuta sufficiente per condurre la morte celebrale e l’arresto cardiaco.

Primo condannato alla sedia elettrica: chi era?

Orfano dall’età di 10 anni , William Kemmler passò un’infanzia difficile poiché i genitori, immigrati tedeschi erano entrambi alcolizzati.

Suo padre morì per una complicazione sopravvenuta a seguito di una rissa da ubriaco e sua madre per problemi legati all’alcolismo. Secondo quanto riferito, Kemmler era snello, con i capelli castano scuro e parlava perfettamente inglese e tedesco. Dopo la morte dei genitori provò a percorrere una strada diversa da quella di sua madre e di suo padre e, iniziò a lavorare come venditore ambulante.

All’inizio l’attività andò relativamente bene tanto che William, gadagnò abbastanza denaro per comprare un cavallo e un carro. Tuttavia, nonostante i suoi sforzi, ben presto cadde nell’alcolismo e iniziò a condurre una vita sregolata e caotica. Divenne noto agli amici come “Philadelphia Billy” e le sue bevute erano molto conosciute nei saloni del suo quartiere di Buffalo. Fu infatti probabilmente ancora sotto l’effetto dell’alcol quando, il 29 marzo 1889, litigò aspramente con la compagna Matilda Ziegler, accusata di avergli rubato del denaro che le sarebbe servito a scappare con un suo amico.

Quando la discussione raggiunse il culmine, Kemmler andò con calma al fienile, afferrò un’accetta e tornò a casa.

Colpì ripetutamente Matilda, uccidendola. Quindi andò a casa di un vicino e annunciò di aver appena ucciso la sua ragazza. Il conseguente processo per omicidio di Kemmler procedette rapidamente. Fu condannato per omicidio di primo grado il 10 maggio e solo tre giorni dopo gli venne assegnata come pena la condanna a morte. Venne deliberato che proprio lui, fosse destinato ad essere la prima persona giustiziata su una sedia elettrica ai sensi della nuova legge di esecuzione di New York che sostituiva l’impiccagione con l’elettroesecuzione.

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