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Concorsi pubblici 2020: tutti i bandi in programma

Per il 2020 è prevista l'uscita di nuovi bandi di concorso pubblico su tutto il territorio nazionale: è importante perciò imparare a conoscere il loro funzionamento e i requisiti necessari.

Concorsi pubblici 2020
Concorsi pubblici 2020

Come ogni anno, nel 2020 verranno banditi sul territorio nazionale diversi concorsi pubblici per il lavoro. I più frequenti sono solitamente quei bandi di concorso relativi all’Esercito Italiano, all’Aeronautica Militare, alla Marina militare, Carabinieri e Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco.

Concorsi pubblici 2020: i bandi in programma

Per il 2020 sono però in programma anche altri concorsi, come presso l’ente Mibac (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo). L’ente prevede l’uscita del concorso per una posizione nell’Area II per ricoprire il ruolo di personale non dirigenziale.

Nel 2020 è previsto anche l’uscita del bando (dopo quello di Luglio 2019) per la categoria della Camera dei deputati. È rivolto a diversi profili: consiglieri parlamentari, documentaristi, assistenti parlamentari e segretari parlamentari.

Per la figura di assistenti parlamentari al concorso è possibile accedere anche col solo diploma; per il resto occorre la laurea.

Ogni anno dunque vi sono altre prove oltre alle forze armate e alle forze dello stato. Si può tentare di iscriversi all’albo come magistrato, giudice, notaio, avvocato, commercialista e tante altre figure per esercitare la libera professione.

Contenuti e funzionamento dei bandi

Come possiamo ben vedere per i concorsi “fissi” (come le forze armate) si prevede l’uscita del bando sui canali ufficiali. Oltre a ciò viene indicato l’arco temporale in cui si può presentare la domanda con il relativo bando. Il bando è la cosa più importante perché permette al soggetto che intende inoltrare la richiesta di partecipazione di poter avere una conoscenza a 360° sulle informazioni del concorso.

Il contenuto del bando infatti indica la sede, la modalità di svolgimento del concorso con le relative prove e su cosa incide l’eventuale prova scritta, fisica oppure orale.

Anche per questo è fondamentale la lettura del bando perché ogni concorso prevede delle differenze tra prova orale e prova fisica. Permette inoltre di conoscere la sede dove sostenere la prova ed entro quando consegnare tutta la documentazione per essere convocati alla partecipazione.

Una volta scaduto il termine di domanda, viene redatta una lista relativa ai diversi giorni di convocazione dei candidati presso la sede. La lista può andare o in ordine alfabetico oppure iniziare da una lettera sorteggiata. Ovviamente all’ingresso, così come per qualsiasi concorso, bisogna presentare una ricevuta della relativa candidatura con sopra presente un codice QR e un codice a barre per essere identificati.

La prova scritta e i tempi

La prova scritta può prevedere due step nel momento in cui il bando lo indichi: una prima prova definita “selettiva” e una seconda definita “scritta”.

Per certe categorie di concorsi sono previste due prove scritte. In alcune infatti, non essendoci determinati limiti di età e determinati requisiti fisici da dover rispettare, la richiesta di partecipazione sarà di una percentuale piuttosto alta.

Attraverso queste prove si prevede di ridurre il numero dei candidati facendo sì che possa accedere alla prova scritta un massimo di cinque volte il numero delle persone da assumere a fine concorso.

I tempi di durata del concorso possono variare proprio a causa della presenza delle numerose richieste e delle diverse prove che si vanno a sostenere. In certi concorsi, tra uno step e un altro è prevista l’intercorrenza di molto tempo.


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