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Usa: collare anti pulci collegato alla morte di 1700 cuccioli

Usa: collare anti pulci collegato alla morte di 1700 cuccioli, l'inchiesta di Usa Today analizza un dossier che dimostrerebbe anche problemi per l'uomo

Cani avvelenati dal collare

Negli Usa un tipo di collare per pulci e zecche è stato collegato alla morte di quasi 1.700 cuccioli. Morte spalmata sull’arco temporale degli ultimi sette anni. Lo sostiene un’inchiesta di Usa Today, che ha messo ‘sotto accusa’ la marca Seresto.

A parere della testata sarebbe responsabile del decesso di decine di migliaia di animali. I nostri amici a quattro zampe dunque non sarebbero solo minacciati da avvelenamenti esterni. Ma c’è di più: l’inchiesta sostiene anche che i collari Seresto abbiano causato danni alle persone. Tutto fonderebbe su un dossier acquisito per mezzo di una richiesta pubblica. Quei documenti avrebbero scoperto ben 75.000 incidenti. E quegli incidenti sarebbero collegati al collare e sono stati segnalati all’Agenzia per la protezione ambientale.

Parliamo di episodi censiti fra il 2012 e il giugno 2020.

Collare collegato alla morte di 1700 cuccioli. Danni anche alle persone

Ma quali reazioni si registravano nei cani? Si va da quelle allergiche nel punto toccato dal collare alle convulsioni innescate dai veleni nel dispositivo. C’è poi il capitolo danni alle persone: sarebbero 900 gli incidenti che riguardano umani. Uno su tutti per gravità, quello di un dodicenne trasportato in ospedale con convulsioni e vomito.

Questo dopo aver dormito con il suo cane che indossava quel collare, cioè in sospetto nesso di concausa. A regolare i prodotti per i nostri amici animali che contengono pesticidi c’è l’Epa, che però sui collari non ha mai emesso alcun alert ufficiale. Eppure proprio Karen McCormack, ex dipendente Epa oggi in pensione, non la pensa così. Ad Usa Today ha detto che i collari Seresto sono in cima alla hit di quelli che innescano incidenti.

L’ex dipendente che ha scoperchiato il calderone

Dal canto suo l’Epa, per bocca di un portavoce, sostiene di voler “prendere sul serio ogni incidente segnalato e rivedere i dati per appurare le responsabilità. Incoraggiamo i proprietari a leggere l’intera etichetta prima di usare il prodotto. Consigliamo anche il monitoraggio dell’animale dopo l’applicazione per valutare effetti collaterali. In quel caso, va consultato immediatamente il veterinario”. I collari Seresto hanno alle spalle il gigante farmaceutico Bayer e sono commercializzati dalla Elanco.

La società di vendita: inchiesta fuorviante

Keri McGrath, in nome e per conto di quest’ultima, ha sconfessato legami fra la morte dei cani e l’esposizione ai collari. E ha attaccato Usa Today: “L’articolo è fuorviante e manca di informazioni chiave, lasciando ai lettori un’idea distorta del prodotto”.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


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Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

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