Scottatura solare: i rimedi per eritemi e bolle
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Scottatura solare: i rimedi per eritemi e bolle

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L'esposizione non protetta al sole può avere degli effetti spiacevoli come la comparsa di bolle o eritemi.

Si decide di andare in piscina o al mare e ci si sottopone ad una prolungata esposizione al sole ci sono dei rischi, che possono talvolta essere dolorosi. Si rischia infatti una bella scottatura, la quale non sempre si risolve in due/tre giorni, patendo maggiormente il caldo. Un grande rischio infatti è sicuramente quello di imbattersi un’ ustione di secondo grado. Questo particolare tipo di bruciatura può provocare la formazione di una bolla; questo avviene perché il calore eccessivo non si ferma solo alla prima parte superficiale della pelle (epidermide), bensì intacca anche la parte situata immediatamente sotto (derma).
Il tempo di guarigione per queste scottature è variabile: può andare dai dieci ai quindici giorni se l’ustione è leggera, se questa invece risulta più grave del previsto, i tempi di recupero si allungano dalle due alle quattro settimane. Ora verranno elencati quali possono essere i rimedi e cosa invece non bisogna fare.

Bolla da scottatura solare: i rimedi efficaci

Solitamente per ustioni di questo grado e per fare in modo che le vescicole spariscano è sempre opportuno rivolgersi ad un medico, il quale sarà in grado di fornire una diagnosi maggiormente approfondita e con delle cure e trattamenti specifici per il caso esaminato.

Ad ogni modo, un primo intervento comune è quello di porre la zona interessata dalla scottatura sotto dell’acqua fresca (temperatura intorno ai quindici gradi); è importante che non sia ghiacciata o peggio del ghiaccio diretto, perché potrebbe causerei un effetto contrario a quello di rinfrescamento e sollievo desiderato, infatti potrebbe avvenire un peggioramento dell’ustione, provocato dall’eccessivo freddo.
Il senso di sollievo provocato dall’acqua fresca avviene in cinque/quindici minuti, poiché la pelle ha la particolare caratteristica che tende a trattenere il calore e tramite l’acqua che si trova ad una temperatura inferiore, questo si disperde. Altro fattore importante è quello di togliere tutti gli indumenti e accessori che sono a contatto con la bruciatura, poiché la pelle necessita aria per rigenerarsi.

Dopo aver fatto controllare la scottatura è necessario applicare delle pomate emolienti, che aiutano la pelle a idratarsi e a respirare. Tra le creme maggiormente usate per combattere eritemi e scottature troviamo: la Connettivina che con l’acido ialuronico presente in essa stimola la riparazione e rigenerazione cutanea, è consigliata per le ustioni lievi e va applicate due o tre volte al giorno; vi è poi il Foille che va applicato per un massimo di quattro volte al giorno, utile perché contiene sostanze come la Benzocaina che svolge un’azione anestetica locale, oppure il Clorixilenolo che è un disinfettante ed antisettico; la crema Sofargen invece è utilizzata per le ustioni più gravi in quanto con la sulfadiazina argentica svolge un’azione antibatterica locale, utile soprattutto in caso di lesioni; per quanto riguarda l’Ustiosan aiuta a tenere a bada il dolore provocato dall’ustione, il cui Closterol aiuta per quanto riguarda la cicatrizzazione della lesione; infine il Trofodermin è utile grazie alla neomincina che previene il rischio di infezioni con la sua funzione antisettica.

Concludendo la parte relativa ai rimedi, è necessario che la parte sottoposta alla cura prenda aria, ovviamente facendo attenzione a non esporla ulteriormente al calore. Se la bruciatura si trova in zone che possono essere facilmente essere esposte a infezioni e sporcizia, è meglio fasciare le zone con delle garze sterili che devono essere cambiate ogni giorno.

Bolla da scottatura solare: cosa non fare

Tra i falsi miti per curare gli eritemi, abbiamo già visto come l’applicare un corpo freddo come il ghiaccio su una scottatura sia tremendamente errato. Altri falsi rimedi naturali sono l’olio oppure il burro quali fanno in modo solo che la pelle non riesca a respirare bene. Altro impulso da frenare è quello di far scoppiare la bolla perché convinti che così la pelle possa rigenerarsi prima; bisogna lasciare che il corpo umano faccia il suo percorso evitando inutili e pericolosi mini operazioni chirurgiche fai da te, rischiando soltanto di provocare un infezione. In generale, per qualsiasi tipo di scottature solari esistono dei rimedi che aiutano a ridurre il dolore e bisogna seguire quelli.

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