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Corrado Mantoni, l’incidente e la causa della morte

Corrado Mantoni autore e conduttore di fortunatissimi programmi televisivi ha lottato contro una grave malattia.

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Corrado Mantoni è uno dei personaggi televisivi maggiormente amati dal pubblico italiano. A Corrado Mantoni, in arte e dal pubblico conosciuto semplicemente come Corrado (per questo motivo fu soprannominato dal grande Totò lo ‘Scognomato‘), si accompagnano anche alcuni importanti momenti della storia nazionale come quello dell’annuncio dell’entrata degli americani a Roma, della fine della guerra e della vittoria della Repubblica sulla Monarchia.

Corrado Mantoni: la carriera

Corrado Mantoni nacque il 2 agosto 1924 a Roma, città dove trascorse tutta la vita. Pochi sanno che Corrado, oltre alla conduzione di fortunate trasmissioni televisive, era molto attivo nelle feste di piazza e soprattutto nel Rally Canoro, una famosa manifestazione che toccava varie città italiane durante l’estate, da lui ideata e quasi sempre condotta.

Corrado era un perfetto conduttore ma anche un apprezzato autore con lo pseudonimo di Corima, dato dalle iniziali sue e di suo fratello Riccardo (COrrado, RIccardo MAntoni) con cui ha firmato notevoli trasmissioni di successo come La Corrida (sia nella versione radiofonica che in quella televisiva su Canale 5), Gran Canal o Fantastico (alla terza edizione) ma soprattutto del primo contenitore televisivo domenicale: Domenica IN.

Dopo il suo passaggio a Mediaset Corima firma altre trasmissioni di successo come Il pranzo è servito, Buona Domenica e Tira e Molla.

Fu il primo, soprattutto in ambito RAI, ad essere autore e conduttore in prima persona di trasmissioni e spettacoli. I suoi spettacoli erano molto amati dal pubblico. Ebbe due matrimoni ma un solo figlio, Roberto Mantoni.

Corrado Mantoni: l’incidente automobilistico

Proprio durante la stagione estiva che seguiva la sua seconda conduzione della popolare trasmissione Domenica IN, di ritorno da uno spettacolo di piazza del Rally Canoro svoltosi a Civitavecchia Corrado ebbe il 13 luglio del 1978 un pauroso incidente automobilistico lungo l’autostrada che dalla cittadina laziale porta a Roma. La sua Lancia Gamma alle 4 e mezza del mattino sbandò verso sinistra andando a sbattere contro il guardrail divisorio tra le corsie a causa di un guasto improvviso alla scatola dello sterzo che, unito alla poca reattività di Corrado derivante dalla stanchezza, provocò prima un testacoda e poi un ribaltamento della vettura.

Con lui nell’auto erano presenti anche Marina Donato e Dora Moroni, due delle donne più importanti nella vita di Corrado; Marina era infatti, oltre che la sua segretaria personale nella società A.MI.C.A, la sua compagna da oltre tre anni mentre Dora Moroni, scoperta proprio da Corrado ad una precedente edizione del Rally Canoro, era la valletta che lo accompagnava nelle conduzioni di Domenica IN sin dall’esordio della trasmissione e che era diventata una delle beniamine del pubblico televisivo.

Dall’incidente i passeggeri ne uscirono con conseguenze profondamente diverse: Dora Moroni, che al momento dell’urto era sul sedile posteriore e stava dormendo, è stata per oltre due mesi in coma all’ospedale San Giovanni riportando una profonda commozione cerebrale i cui danni le hanno impedito di proseguire una carriera televisiva di sicuro successo.

Corrado ebbe invece la frattura multipla del femore sia al collo che all’ osso lungo e fu operato due volte per la riduzione della stessa (cosa che lo lasciò leggermente claudicante per il resto della sua vita) mentre Marina Donato fu quella che se la cavò meglio in quanto, oltre alla paura, riportò solo qualche contusione.

Corrado Mantoni e la sua malattia

Corrado durante la sua vita è stato operato per quattro volte: le prime due a causa dell’incidente d’auto, successivamente per un intervento di rimozione di un polipo alle corde vocali (cambiando così timbro alla voce che diventò più profonda). Egli era anche un fumatore ed anche in alcune puntate di Canzonissima lo si vede tranquillo con la sigaretta in bocca; fino alla fine degli anni ottanta il pacchetto di sigarette era sempre presente nella sua giacca.

Questo gli ha causato ripetutamente dei disturbi fisici, soprattutto a livello bronchiale e polmonare fino alla quarta operazione effettuata ai polmoni dopo qualche anno da quella subita alle corde vocali.

Nel 1998 gli fu diagnosticata una neoplasia polmonare e ci fu un primo ricovero in clinica; la malattia procedette molto velocemente fino all’8 di giugno del 1999 quando, dopo essersi nuovamente ricoverato per un aggravamento delle condizioni generali, Corrado muore a Roma nella clinica Villa Margherita all’età di 75 anni, lasciando un vuoto profondo sia nella televisione italiana che nel pubblico che lo amava come fosse una persona di famiglia.


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