Fidel Castro: la morte, i figli, la biografia e le frasi celebri
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Fidel Castro: la morte, i figli, la biografia e le frasi celebri

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Il rivoluzionaro Fidel Castro divenne presidente cubano e protagonista indiscusso della storia del 900.

Quando si para di Fidel Castro non si può di certo non fare riferimento alla rivoluzione cubana. Fidel Castro anche detto dai suoi concittadini e sostenitori il leader Maximo, resta al potere a Cuba per circa cinquanta anni.

Fidel Castro: la biografia

Già dall’età degli studi Castro manifesta il suo interesse politico iscrivendosi al partito del popolo cubano iniziando così le prime lotte popolari. Agli inizi degli anni 50 con la salita al potere di Fulgenzio Batista, Castro inizia la sua vera e propria vita politica e rivoluzionaria che lo accompagnerà per tutta la vita. Si arruola presso un movimento giovanile che ha come scopo primario la caduta del dittatore e la liberazione dell’isola. Presto, grazie al suo carattere da trascinatore ne diventa il leader e nel 53 organizza la sua prima rivolta contro il regime di Batista.

La rivolta è un fallimento totale perché i vari gruppi di azione non sono ben coordinati, Castro viene imprigionato e gran parte dei giovani che avevano seguito Castro in questa avventura vengono giustiziati.

Nel momento del processo, Fidel Castro si difende da solo e nella sua arringa conclusiva, fa un sermone che passa dalla difesa all’attacco, facendo quasi credere ai presenti che non era lui che si stava difendendo ma il contrario. Qui Castro pronuncia una delle prime frasi che faranno la storia: voi potrete anche condannarmi ma la storia mi assolverà. Sono questo gli eventi principali della vita di Fidel Castro che porteranno alla Rivoluzione cubana.

La rivoluzione, le riforme e la morte

Castro è costretto a esiliare in Messico dove organizzerà la vera e propria rivoluzione con un suo fronte fedele ai suoi comandi e questo lo porterà al potere nel 1959 dopo diversi mesi di lotte molto serrate. Da questo momento iniziano le prime fondamentali riforme castriste. Si crea una guerra intensa al traffico e consumo di droga per pulire le strade della capitale, si faranno delle grandi concessioni per favorire le classi più deboli e povere a sfavore delle classi ricche e agiate come ad esempio si apriranno le spiagge a tutti gli abitanti di Cuba, prima era un privilegio solo delle classi alte.

Gli affitti delle abitazioni vengono dimezzati per dare la possibilità a tutti di avere un tetto sotto il quale dormire.

Tra le varie riforme anche i libri e i medicinali vengono abbassati molto di prezzo. Una delle più grandi riforme portate dal regime di Fidel Castro è quella dell’agricoltura. Consisteva praticamente nel limitare le proprietà terriere dei grandi padroni, dividendo le parti in esubero ai più poveri e a tutti gli agricoltori che non avevano la possibilità di possedere un loro appezzamento di terra.

Dai più Fidel Castro verrà marchiato come uno dei dittatori più sanguinari nonostante abbia portato molte riforme al popolo cubano. Castro nei suoi anni combatte anche l’egemonia degli Stati Uniti ma purtroppo senza successo e questo porterà lo stato di Cuba a subire un embargo che negli anni l’ha ridotta alla povertà più nera. Castro muore nel 2016 dopo diversi anni di malattia e dopo aver lasciato il potere dell’isola al fratello Raul Castro.

La famiglia di Fidel Castro

A differenza della vita politica, Castro ha sempre tenuto molto nascosta la sua famiglia, una sorta di protezione.

Si contano undici figli avuti da diverse donne che Castro ha amato nella sua vita. Solamente di uno si hanno notizie, ma anche qui non belle notizie, infatti il primogenito di Fidel Castro si toglie la vita non sopportando il peso della famiglia e del ruolo che un giorno dovrà andare a ricoprire. Castro sosteneva di aver sventato circa 600 attentati alla sua vita da parte degli Stati Uniti e quindi il tener nascosto in modo quasi maniacale la sua famiglia per Castro era quasi un modo di proteggerla, di evitargli la stessa sorte.

Cuba dopo la sua morte è in mano al fratello Raul si è molto modernizzata ma per chi avrà l’opportunità di visitare l’isola cubana si renderà conto ancora oggi dell’impronta importante lasciata dal dittatore socialista in tutti gli anni di potere. A volte questi segni sono quasi di sfregio altre volte invece quasi mantenuti come mausolei.

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