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Marcello Mastroianni: la biografia, i film e le frasi celebri

Marcello Mastroianni ha lasciato il segno, sia come attore che come uomo. Vediamo la biografia, i film e le frasi celebri.

Biografia, film e citazioni di Marcello Mastroianni
Marcello Mastroianni: biografia, film e citazioni

Il celebre attore Marcello Mastroianni nasce a Fontana Liri, in provincia di Frosinone nel 1924. Fin dalla tenera età ha avuto la fortuna di vedere molto da vicino il mondo del cinema, perché da bambino ha avuto l’onore di fare alcune comparse nelle produzioni del grande maestro De Sica. Un attore e un uomo d’altri tempi che ha lasciato il segno. Vediamo insieme la biografia, i film e le frasi celebri.

Marcello Mastroianni: la biografia

Al conseguimento della maturità liceale, comincia il percorso universitario di Economia e Commercio, rimanendo però sempre a contatto con il mondo dello spettacolo, soprattutto con il teatro. Comincia quindi ad inserirsi in alcuni gruppi teatrali universitari dove viene notato da Luchino Visconti che, rimanendone estasiato, lo chiama per interpretare dei ruoli particolarmente importanti in alcune sue produzioni teatrali, come ad esempio “Un tram chiamato desiderio”, “La locandiera” ed altre ancora.

Nel frattempo le comparse nel mondo del cinema cominciano a diventare particolarmente numerose e lo portano alla sua rivelazione nella pellicola Le ragazze di Piazza di Spagna.

Da quel momento, come vedremo poi nella sua filmografia, è stato un crescendo di successo, declinandosi tra l’altro la sua figura cinematografica, quella dell’uomo buono con delle vene maliziose, giudizievole ma leggermente scapestrato, malinconico ma dolce.

Di Marcello Mastroianni si diceva che potesse lavorare solamente usando lo sguardo, grazie alle sue capacità espressive. È riuscito a trasmettere l’immagine di un uomo dalla grande cultura, sensibile e particolarmente sensibile alla sua privacy. Muore nel 1996 con un unico rimpianto: quello di non essere mai riuscito a vincere l’Oscar.

I film di Marcello Mastroianni

Per elencare tutti i film della splendida carriera di Marcello Mastroianni occorrerebbe un articolo dedicato, motivo per cui ci limiteremo solamente ai 10 da vedere assolutamente per ricordarlo come merita.

I soliti ignoti. Anno 1958.

Regista Mario Monicelli. Un cast a dir poco epico, che comprendeva Vittorio Gassman, Totò, Renato Salvatori e Claudia Cardinale.
Il bell’Antonio. Anno 1960. Regista Mauro Bolognini con la sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini e Gino Visentini. Con Claudia Cardinale come partner, definire Mastroianni solamente bello è piuttosto riduttivo.
La dolce vita. Anno 1960. Regista Federico Fellini. Oramai un pezzo di storia la frase di Anita Ekberg, nel mezzo della famosa fontana di Trevi: “Marcello, come here!
Divorzio all’italiana. Anno 1961. Regista Pietro Germi. Una commedia divertentissima che vede nel cast una Stefania Sandrelli sbocciata da pochissimo.
8 e 1/2. Anno 1963. Regista Federico Fellini. Un film praticamente perfetto che non risente minimamente del peso degli anni se visto ai giorni nostri.
I compagni.

Anno 1963. Regista Mario Monicelli. Mastroianni interpreta il ruolo del proferros Sinigaglia, a sua detta dell’attore il suo preferito.
Matrimonio all’italiana. Anno 1964. Regista Vittorio de Sica. Tratto da un capolavoro teatrale, nella fattispecie Filumena Martorano del grande Eduardo de Filippo, Marcello Mastroianni trova nella mitica Sophia Loren, la sua partner perfetta.
La donna della domenica. Anno 1975. Regista Luigi Comencini. Altro film con un cast di assoluto rilievo, tra cui è doveroso citare Jacqueline Bisset.
Una giornata particolare. Anno 1977. Regista Ettore Scola. Ancora una volta Sophia Loren a fianco del grande attore Mastroianni.
Sostiene Pereira. Anno 1995. Regista Roberto Faenza. L’opera ultima prima della morte, con un fisico appesantito dalla malattia. La sua interpretazione vale da sola il prezzo del biglietto.

Le frasi celebri di Marcello Mastroianni

Molte delle frasi celebri di Marcello Mastroianni sono ricche di ironia, spesso di autoironia, al limite della provocazione, fatta però con intelligenza. L’attore era un uomo di cultura e questo si intuiva in ogni parola da lui detta.

“A 72 anni, io sono ancora il Latin Lover. Che cosa sono io? Un fenomeno da baraccone?”

“Intanto in città quella piccola macchia d’olio cominciava ad allargarsi: se ne dicevano di tutti i colori. Ma in definitiva l’essenza di tutte quelle chiacchiere poteva riassumersi in una parola sola: cornuto.”

• “Rubare è roba per gente seria, mica per gente come voi! Voi, al massimo… potete andare a lavorare!”

• “Le esperienze si possono anche leggere: non c’è bisogno di farle tutte di persona.”


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