Gustav Klimt, apre la sua casa atelier a Vienna
Gustav Klimt, apre la sua casa atelier a Vienna
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Gustav Klimt, apre la sua casa atelier a Vienna

gustav klimt

A Vienna c'è un luogo molto speciale, si tratta dell'atelier di Gustav Klimt che dal 1 marzo 2018 è aperto al pubblico.

Il celebre pittore Gustav Klimt possedeva un atelier a Vienna che dal 1 marzo 2018 è stato aperto al pubblico per la prima volta. Per gli amanti dell’arte si tratta di un evento molto speciale perché questa casa-atelier rappresentò un tassello fondamentale nella vita di Kilmt. Questa dimora fu infatti la spettatrice principale dell’ultima fase artistica del pittore.

L’atelier di Gustav Klimt

La deliziosa casa di cui stiamo parlando si trova a Vienna, più precisamente nel 13° distretto (Feldmühlgasse 11, 1130 Wien). Klimt vi abitò dal 1911 fino all’anno della sua morte, il 1918. L’atelier è stato infatti aperto al pubblico circa un mese dopo il centenario della scomparsa dell’artista. Dal 1 marzo la “Klimt Villa” ospita molti eventi che si protrarranno fino al 31 dicembre. La struttura dell’atelier oggi appare parzialmente differente rispetto al passato. Non esisteva infatti il primo piano, realizzato successivamente. Gustav Klimt utilizzava esclusivamente il piano terra.

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La ristrutturazione dello stabile, avvenuta nel 1923, ha rispettato pienamente gli standard architettonici dell’epoca.

Il curatore e creatore dell’iniziativa, l’architetto Eduard Neversal, tiene a precisare che tutte le stanze sono state ricostruite dopo numerose indagini condotte in maniera scrupolosa. La “Stanza di ricevimento” è stata infatti arredata tenendo conto delle istantanee di Moritz Nähr, un fotografo diventato famoso anche per aver scattato molti ritratti del pittore. Le altre stanze della casa-atelier sono invece dedicate alle modelle che hanno ispirato la produzione klimtiana. Durante la visita di questo luogo suggestivo è anche possibile ammirare alcune delle opere artistiche del pittore.

Chi era Gustav Klimt?

Gustav Klimt, nato a Baumgarten nel 1862, fu un dei pittori più importanti di quella che è conosciuta come la secessione viennese. Si tratta di un movimento artistico che diede forma a nuovi ed innovativi stili alternativi alla tradizione dell’Accademia delle Belle Arti. Gustav Klimt, insieme ad altri artisti, voleva portare l’arte oltre i confini dell’epoca. Con la sua intraprendenza e bravura alla fine, ci riuscì.

Il suo dipinto più celebre è senza dubbio “Il bacio“, realizzato tra il 1907 e il 1908. Prima di dipingere la sua opera più famosa però si recò a Ravenna dove, ispirato dall’arte bizantina, plasmò una nuova tecnica pittorica. Cominciò così a modellare insieme parti piatte e plastiche aggiungendo bruschi passaggi tonali. Da questa esperienza tutta italiana, oltre a “Il bacio” nacquero altri due dipinti molto celebri, “Giuditta I” e “Ritratto di Adele Bloch-Bauer I“.

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