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Haiti, prostituzione minorile: caschi blu colpevoli ma non arrestati

Secondo la testimonianza di una vittima, che è stata abusata dai 12 ai 15 anni, almeno 50 militari stanziati in missione di pace ad Haiti hanno avuto rapporti sessuali con lei.

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I caschi Blu dello Sri Lanka in missione di peacekeeping ad Haiti sono stati incastrati per sfruttamento della prostituzione minorile. Nessun arresto è stato ancora effettuato nonostante le prove schiaccianti. 134 sono al momento le persone accusate, assieme ad un comandante di reggimento sempre in missione nell’isola caraibica.

L’agenzia stampa riferisce che il caso è stato portato all’attenzione delle Nazioni Unite e che si stanno attendendo seri provvedimenti, dato che le violenze sembrano essere sotto gli occhi di tutti e a conoscenza anche delle istituzioni. Una ragazzina ha rivelato che dall‘età della pubertà è stata seviziata da un comandante dell’esercito che la pagava addirittura “70 centesimi”per le prestazioni.

Gli altri casi

Purtroppo questa sembra essere solo la punta dell’iceberg.

Dall’inchiesta dell’Ap, che ha riguardato le missioni Onu negli ultimi 12 anni, sono stati rilevati infatti circa 2.000 presunti casi di abusi sessuali del personale. E oltre 300 di questi casi vedono come protagonisti i bambini, anche sotto i 12 anni.

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